Vaccino Covid, parte la seconda fase: tutte le categorie coinvolte

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Vaccino Covid, parte la seconda fase: tutte le categorie coinvolte. Dopo gli operatori sanitari e gli anziani delle Rsa ora si procede con altre fasce della popolazione

Covid Vaccino
Vaccino Covid, parte la seconda fase: tutte le categorie coinvolte (Foto: Getty)

La campagna di vaccinazione prosegue secondo gli step previsti. Nonostante i ritardi nelle forniture delle dosi dei tre farmaci finora disponibili, Pfizer, Moderna e AstraZeneca, la prima fase è praticamente completata. La maggior parte degli operatori sanitari e degli anziani ospiti delle Rsa sono stati immunizzati. Bisogna ora lasciar spazio alla seconda fase, quella che coinvolgerà le persone più avanti con gli anni. Dagli ultra 80enni a scendere. Nelle sei categorie individuate dal Ministero della Salute e dal Cts ci sono i soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari malattie, le persone dai 79 ai 75 anni, dai 74 ai 70, così a scalare fino alla macro-categoria dei 18-54 anni senza rischio clinico. Ad eccezione di quest’ultima categoria (a cui sarà riservato il vaccino AstraZeneca), le altre riceveranno gli antidoti a mRna.

Resta ancora da stabilire le esatte scadenze di questa seconda fase che dovrà portare, regione per regione, alla totale copertura della popolazione entro la fine del 2021.

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Vaccino Covid, parte la seconda fase: tutte le categorie coinvolte

Campagna vaccinazioni
Vaccino Covid, parte la seconda fase: tutte le categorie coinvolte (Foto: Getty)

Proprio a proposito del vaccino di AstraZeneca, arrivano i primi commenti da parte dell’Oms alla sospensione delle somministrazioni in Sud Africa.

Ci preoccupa la notizia che il Sudafrica ha deciso di bloccare le vaccinazioni con AstraZeneca dopo che uno studio ha dimostrato la scarsa efficacia”. Ad affermarlo è stato il il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel consueto briefing sul coronavirus.

Poi aggiunge: “E’ fondamentale che ogni paese segnali eventuali varianti per aiutare le case farmaceutiche a perfezionare i vaccini. Ciò avviene normalmente anche per quelli antinfluenzali, aggiornati due volte l’anno”.

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