Palestre e piscine riaperte: arriva il parere definitivo del Cts

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Palestre e piscine riaperte: toccherà al nuovo governo prendere una decisione sul futuro ma intanto è arrivato il parere definitivo del Cts

Palestre Covid
Palestre e piscine riaperte: arriva il parere definitivo del Cts (Getty Images)

Dalla chiusura totale alle parziale riapertura anche se con regole rigidissime. Il futuro delle palestre e delle piscine in Italia, non per gli agonisti ma per gli sportivi di tutti i giorni, è legato indissolubilmente a quello del governo. Ma intanto oggi è arrivato il parere del Cts che apre nuovi spiragli.

Gli esperti in pratica hanno convalidato le nuove regole studiate dal ministero dello Sport per la riapertura di palestre e piscine dopo il 5 marzo. Fino ad allora infatti valgono le regole stabilite dal Dpcm del 16 gennaio scorso che imponevano la chiusura delle strutture al pubblico Adesso invece almeno nelle zone gialla e arancione potremo tornare a fare sport come ci piace.

Riapertura palestre 18 maggio
Riapertura palestre, regole precise nelle linee guida (Getty Images)

Le regole generali in fondo sono chiare. In zona rossa e in quelle sottoposte a lockdown locali gli sport individuali sono permessi solo all’aperto. In zona arancione invece permessi anche allenamenti individuali in palestre, piscine e tensostrutture ma non per le squadre dilettantistiche e non per gli sport di contatto. In  zona gialla insieme alle attività permesse in zona arancione, anche allenamenti per sport da contatto e sport di squadra dilettantistico oltre che di base.

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Palestre e piscine riaperte, le regole dettate dal Cts per gli allenamenti individuali e di squadra

Questo è stato fino ad oggi e sarà ancora per quasi un mese. Intanto però il Cts ha stabilito regole nuove, anticipate oggi dal ‘Corriere della sera’. Aperture sì, ma solo rispettando paletti rigidissimi sul distanziamento, sulla pulizia, sugli spazi obbligatori tra uno sportivo e l’altro.

fase 2 palestre piscine
Dal 25 maggio riaprono palestre e piscine (Pixabay)

In palestra ad esempio riprenderanno solo le lezioni individuali, in piscina sarà necessario uno spazio di almeno 10 metri quadri per ogni persona. Il Cts riconosce che i giovani e gli anziani in particolare modo, anche se per motivi diversi, hanno necessità di praticare sport per il loro benessere psico-fisico.

L’ipotesi più probabile è quella quindi di una  riapertura scaglionata delle varie discipline sportive. Le palestre, le piscine e le attività sportive di base potrebbero essere riaperte in zona arancione ma solo in forma individuale. Permessi anche gli allenamenti per le attività sportive di contatto, ma solo in forma individuale e con distanziamento. In zona gialla permessi anche gli allenamenti per gli sport da contatto e di squadra a livello dilettantistico.

Inoltre i gestori dovranno sanificare continuamente gli attrezzi e i materiali, garantendo la pulizia delle aree di contatto di ogni attrezzo dopo il suo utilizzo. Nessuno potrà lasciare negli spazi comuni i suoi indumenti personali (dovranno stare nelle borse o negli zainetti) in zaini e borse. E ancora, bicchieri monouso o bottigliette personali, così come tappetino personale. Vietato l’uso delle docce e obbligo di indossare le mascherine per tutti gli operatori. Regole certe, riaperture probabili.

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