Oms, l’appello all’Ue: “Acceleri la campagna di vaccinazioni”

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L’Oms ha chiesto si paesi Ue di accellerare la campagna di vaccinazioni. Infatti ad oggi solamente il 2,5% di cittadini europei ha ricevuto la prima dose.

Oms Ue vaccinazioni
La richiesta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Getty Images)

La campagna di vaccinazioni nei paesi dell’Ue continua anche se a rilento, per questo motivo l’Oms è arrivata a chiedere un’urgente accelerata ai paesi membri. Infatti ad oggi solamente il 2,5% della popolazione dell’Unione Europea ha ricevuto una dose di vaccino. Le parole arrivano direttamnete da Hans Kluge, direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Europa. Infatti la richiesta è proprio per fermare l’avanzare delle varianti di Covid.

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Hans Kluge ha deciso di rilasciare l’intervista alla France Press, per esprimere tutta la sua preoccupazione per quanto riguarda le nuove varianti del virus. Per il direttore europeo bisogna unire le forze per accelerare la campagna vaccinale. Infatti Kluge ha affermato: “Quello di cui abbiamo bisogno è che le aziende farmaceutiche solitamente concorrenti uniscano i loro sforzi per aumentare in modo drastico le capacità di produzione“.

Oms, la richiesta all’Ue: accelerata nella difficile campagna di vaccinazioni

Oms Ue vaccinazioni
Le parole dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (photo Getty)

Ma le dichiarazioni del direttore Hans Kluge arrivano proprio a causa dalla preoccupazioni per possibile nuove varianti, infatti immunizzare gran parte della popolazione significherbbe anche difenderla dalle mutazioni del virus. Inoltre a preoccupare è anche l’inizio della campagna vaccinale in Unione Europea, con molti paesi con solamente il 2,5% dei cittadini Ue hanno avuto una prima dose di vaccino.

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Situazione che invece si sta per sbloccare negli Usa, con la Food and Drug Administration pronta ad approvare il vaccino di Johnson&Johnson, dopo quello di Pfizer-BioNTech e Moderna. Inoltre, rispetto ai primi due, il farmaco di Johnson&Johnson si conserva più facilmente, visto che non ha bisogno di temperature fino ai -30°. C’è preoccupazione per l’efficacia, con Kluge che si è detto “inquieto” sulla potenza del vaccino.

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