Covid Messico, individuata nuova variante: altra mutazione del virus

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Svolta nella pandemia di Covid, con una nuova variante trovata in Messico. Ad annunciarlo ci hanno pensato i ricercatori dell’Università di Guadalajara.

Covid Messico variante
Spunta una nuova mutazione del virus in Messico (via Getty Images)

Non si arresta la mutazione del Covid-19, con una possibile nuova variante spuntata in Messico. Infatti il virus continua a mutare e già nei mesi scorsi abbiamo visto spuntare le varianti britanniche e sudafricane. Ad annunciare la variazione ci ha pensato il gruppo dei ricercatori del Laboratorio per la diagnosi delle malattie emergenti (LaDEER) dell’Università di Guadalajara, dopo aver analizzato i tamponi di quattro persone della zona di Jalisco.

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Secondo Natali Vega, capo del Laboratorio che ha condotto lo studio, il cirus potrebbe aver preso due strade. La prima riguarderebbe una nuova variante, seguendo quanto successo sia in Gran Bretagna che in Sud Africa. Mentre la seconda riguarderebbe una possibile azione del virus che avrebbe colpito i processi che danno immunità a una persona dopo aver superato l’infezione. Andiamo quindi a vedere l’approfondimento di Natali Vega sulla variante.

Covid Messico, la nuova variante potrebbe togliere l’immunità: le parole del ricercatore

Covid Messico variante
Come può impattare la variante messicana (Foto: Getty)

Ciò che preoccupa maggiormente i ricercatori del laboratorio dell’Università di Guadalajara sarebbe proprio la probabilità che questa nuova variante colpisca i processi di immunità. Infatti la nuova variante, stando alle parole di Natali Vega: “Se sono già stato infettato e ho sviluppato l’immunità, teoricamente dovrei essere protetto in caso entrassi in contatto con il virus di nuovo. Ma davanti a questa mutazione è probabile che l’immunità raggiunta non mi protegga più“.

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I dati rilasciati dal Laboratorio riportano come la mutazione in questione sia simile alla E484K, presente nei ceppi della variazione brasiliana e sudafricana. L’obiettivo del laboratorio è quello di raccogliere quanti e più campioni possibili nel giro delle prossime ore, per fornire dati più esaustive. Per Vega, però, non è ancora certo che questa variante vada ad intaccare la potenza dei vaccini. Dall’inizio della pandemia, il paese ha registrato 1,9 milioni di casi e piu’ di 161.200 morti, risultando il terzo paese al mondo per decessi.

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