Covid Usa, 110.679 nuovi casi e 3.389 morti: preoccupa la variante inglese

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La situazione Covid in Usa è in lieve miglioramento. Scendono i casi ed i decessi e la campagna di vaccinazione conta oltre 32 milioni di somministrazioni.

Covid Usa
La situazione nel paese americano (via Getty Images)

Lieve miglioramento della situazione pandemica in Usa, con i nuovi casi ed i decessi giornalieri in continua diminuzione. Infatti da quando è salito alla presidenza il democratico Joe Biden. Una delle prime decisioni di Biden da presidente è stata proprio quella di inasprire le restrizioni anti-Covid, oltre che potenziare le vaccinazioni contro il Covid-19. Gli effetti sulla curva pandemica si sono fatti subito notare, con un calo vertiginoso dei contagi giornalieri, ma anche dei decessi.

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Infatti nel bollettino riguardante la giornata di ieri, la John Hopkins University ha riportato “solamente” 110.679 nuovi casi e 3.389 decessi legati alla pandemia. Ad oggi il numero di casi totali sale a 26.431.799 mentre quello dei morti a 446.744. Prosegue alla grande anche la campagna di vaccinazioni, con ben 32.780.860 dosi somministrate su 52.657.675 distribuite. Adesso a preoccupare però è la variante inglese,andiamo a vedere perchè.

Covid Usa, preoccupa la variante britannica: “Colpirà come un uragano”

Covid-19 USA
L’emergenza pandemica negli Stati Uniti (via Getty Images)

Molti paesi sono preoccupati dalla variante inglese, proprio per la sua grande trasmissibilità. Infatti, nonostante il vaccino sia dimostrato efficace contro la variante britannica, ciò che preoccupa maggiormente è un eventuale nuova impennata di casi. A lanciare l’allarme nel paese a stelle e strisce è l’epidemiologo Michael Osterholm, consulente di Biden, affermando che la variante colpirà come un uragano.

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Stando alle parole di Osterholm l’aumento di casi potrebbe avvenire tra 6-14 settimane, ossia il tempo stimato per l’arrivo della variante negli Usa. Infatti il virologo, per evitare tutto ciò, ha chiesto a Biden che vengano vaccinate il maggior numero di persone possibili per evitare l’aumento dei casi. Infatti il rischio concredo per Osterholm è una situazione ben peggiore rispetto a quella vista negli ultimi mesi.

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