Covid, riaprono gli impianti sciistici: il Cts valuta la data del 15 febbraio

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Covid, riaprono gli impianti sciistici: il Cts valuta la data del 15 febbraio sulla base dei dati epidemiologici in miglioramento

Impianti sciistici
Covid, riaprono gli impianti sciistici: il Cts valuta la data del 15 febbraio (Foto: Getty)

Una delle grandi discussioni sulle chiusure di questo inverno ha riguardato gli impianti sciistici. Da prima di Natale l’inserimento di tutta Italia in zona rossa ha costretto gli operatori del settore a tirare i remi in barca e far fronte ad un’altra stagione fortemente condizionata dalla pandemia. Ora, con il miglioramento dei dati epidemiologici riscontrati negli ultimi giorni, è arrivato il momento di parlare della riapertura delle piste da sci. Il Comitato tecnico scientifico deciderà entro venerdì se il protocollo deciso dalle Regioni per la ripartenza degli impianti potrà essere approvato. Le misure prevedono l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 in tutti i territori ancora in fascia arancione, oltre ad un tetto massimo per gli skipass giornalieri.

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Covid, riaprono gli impianti sciistici: entro venerdì il via libera del Cts per il 15 febbraio

Piste da sci
Covid, riaprono gli impianti sciistici: il Cts valuta la data del 15 febbraio (Foto: Getty)

La data prescelta del 15 febbraio dovrebbe essere approvata entro venerdì dal Cts, consentendo al settore turistico legato alle piste da sci di riprendere l’attività. In queste due settimane occorrerà ovviamente tenere d’occhio la situazione dei contagi, per capire se si potrà procedere ad un allentamento delle misure p se sarà necessaria un’eventuale proroga.

Ovviamente per quanto riguarda le Regioni in zona rossa la riapertura non avverrà fino ad un miglioramento delle condizioni, mentre il via riguarderà i territori arancioni e gialli. Nei primi bisognerà mantenere il 50% della capienza e l’uso di mascherine adeguate (Ffp2 o superiori). Nelle seconde invece, le seggiovie potranno operare al 100% e la mascherina potrà essere anche quella chirurgica. Cabinovie e funivie aperte al 50%, sempre con chirurgica. Nelle ultime linee guida stabilite, il numero di skipass dovrebbe essere contingentato e il distanziamento di un metro verrà esteso anche a nuclei familiari, conviventi e congiunti.

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