Google, risarcimento a 5mila dipendenti per discriminazione

0

Google ha patteggiato una causa con migliaia di dipendenti e dato il via a un risarcimento milionario per discriminazione. 

Getty Images

Alla fine, ai piani alti di Google si è deciso di cedere accettare il pagamento dei risarcimenti ai dipendenti che avevano accusato Big di discriminazione salariale e lavorativa nei confronti di donne e persone extracomunitarie. Una causa in cui il colosso tecnologico si sarebbe confrontato con le testimonianze di oltre cinquemila dipendenti. Google ha invece deciso di archiviare la questione, riconoscendo evidentemente la solidità delle accuse, con un risarcimento di circa 3,8 milioni di dollari. La vertenza ha avuto inizio a seguito di alcuni audit condotti dal governo in un periodo di tempo compreso tra il 2014 e il 2017, necessari in quanto in quel momento Big G era un fornitore tecnologico ufficiale del governo americano. 

Leggi anche: Meet si aggiorna, nuove funzionalità per l’app di Google

Google, il comunicato del Dipartimento Usa

Getty Images

A fornire maggiori informazioni su questa vicenda è stato il Dipartimento americano. Jenny Yang, responsabile del dipartimento, ha dichiarato in merito a questa vicenda che “la discriminazione salariale rimane un problema sistemico. I datori di lavoro devono condurre regolari controlli sull’equità salariale per garantire che i loro sistemi di remunerazione promuovano pari opportunità. Crediamo che tutti debbano essere pagati in base al lavoro che svolgono, non a chi sono, e investiamo molto per rendere i nostri processi di assunzione e retribuzione equi e imparziali”. 

Leggi anche: Google Search, nuovo aggiornamento: le indiscrezioni

Inoltre, da alcune fonti si apprende come Google dovrà pagare anche circa un milione e mezzo di arretrati ad alcuni candidati che non erano stati assunti, anche se non è stato reso pubblico il motivo che ha portato questi al ricorso.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui