Covid, la variante inglese sta mutando: l’allarme arriva da Londra

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Covid, la variante inglese sta mutando: l’allarme arriva da Londra. Il virus si sta modificando ancora, come confermato dagli scienziati del Regno Unito

Variante inglese
Covid, la variante inglese sta mutando: l’allarme arriva da Londra (Foto: Getty)

Il problema delle varianti sta investendo tutto il mondo. Il Covid muta e lo fa piuttosto rapidamente, come mostrato da diversi studi scientifici internazionali. La copertura della popolazione attraverso il vaccino assume una rilevanza fondamentale in questi mesi, per anticipare la possibilità che i cambiamenti del patogeno possano diventare più aggressivi e ancor più pericolosi. Come ribadito dall’OMS, le misure restrittive per impedire i contagi, devono essere particolarmente rigidi anche in questo momento o si rischia di veder sfuggire la situazione. Dal Brasile al Sud Africa, fino ad arrivare all’Inghilterra. Tutti paesi in cui il coronavirus ha mostrato discostamenti genetici rilevanti, accendendo una sorta di allarme internazionale. Non ultima la decisione del ministro della Salute Speranza di sospendere i voli di rientro dal Paese più grande del Sud America per tutto il mese di febbraio, proprio per prevenire il ritorno di infezioni non ancora conosciute approfonditamente.

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Covid, la variante inglese sta mutando: alcuni scienziati del Regno Unito lanciano l’allarme

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Covid, la variante inglese sta mutando: l’allarme arriva da Londra (Foto: Getty)

Alcuni scienziati del Regno Unito hanno rilasciato nelle scorse ore alcune dichiarazioni piuttosto preoccupanti alla Bbc. L’argomento riguarda la variante inglese del Covid-19 e la sua continua mutazione genetica. Secondo i ricercatori sono stati riscontrati dei cambiamenti significativi che potrebbero mettere a rischio l’efficacia degli attuali vaccini brevettati a livello internazionale. In realtà la copertura potrebbe essere garantita nonostante tutto, ma l’efficacia del farmaco vedrebbe la sua percentuale abbassarsi sensibilmente. In tutto questo mancano ancora le evidenze scientifiche per definire a pieno i possibili sviluppi futuri in materia, ma di certo la situazione è piuttosto preoccupante.

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