Birmania, Biden condanna il colpo di stato: in arrivo nuove sanzioni

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Birmania, Biden condanna il colpo di stato: in arrivo nuove sanzioni per il paese asiatico. San Suu Kyi per ora resta in carcere

Joe Biden
Birmania, Biden condanna il colpo di stato: in arrivo nuove sanzioni (Foto: Getty)

Quello che sta succedendo in Birmania nelle ultime ore ha sconvolto il mondo intero. Proprio poco fa è arrivata anche la risposta ufficiale da parte del neo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che ha minacciato l’introduzione di nuove sanzioni per il paese asiatico. L’arresto del leader del governo, Aung San Suu Kyi e il colpo di stato militare ha preoccupato la comunità internazionale. La zona è particolarmente calda per la vicenda legata da tempo alla popolazione Rohingya (gruppo etnico musulmano al confine con il Bangladesh).

Biden ha affermato che le azionisono un attacco diretto alla transizione del paese alla democrazia e allo stato di diritto”. In più ha aggiunto che la sua amministrazione rivedrà immediatamente la decisione del 2016 di revocare le sanzioni economiche, nella speranza di una transizione pacifica verso un governo democratico.

Gli Stati Uniti hanno rimosso le sanzioni contro la Birmania negli ultimi dieci anni sulla base dei progressi verso la democrazia“, ​​ha aggiunto il successore di Trump. “L’inversione di tale progresso richiederà un’immediata revisione delle nostre leggi e autorità sanzionatorie, seguita da un’azione appropriata“.

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Birmania, Biden condanna il colpo di stato: il rischio di nuove sanzioni è sempre più concreto

Birmania
Birmania, Biden condanna il colpo di stato: in arrivo nuove sanzioni (Foto: Getty)

Domenica, le forze armate del Myanmar hanno dichiarato lo stato di emergenza poche ore dopo l’arresto del leader governativo San Suu Kyi e di altri membri della Lega nazionale per la democrazia (NLD), attualmente al potere.

Il colpo di stato è avvenuto poche ore prima della convocazione della prima sessione del nuovo parlamento, riunitosi dopo le elezioni di novembre. Proprio i risultati delle urne hanno spinto i militari all’azione, convinti della presenza di una “frode elettorale“.

Biden ha invitato le forze armate birmane a rispettare immediatamente il “progresso” verso una transizione democratica nel Paese. Inoltre ha coinvolto la comunità internazionale chiedendo di “unirsi in una sola voce per spingere i militari birmani a rinunciare immediatamente al potere che hanno conquistato”.

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