Cartelle esattoriali, la richiesta di Federcontribuenti al governo

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Cartelle esattoriali, dopo la nuova proroga Federcontribuenti chiede al governo di procedere a un ulteriore rinvio almeno fino al mese di giugno. 

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Il governo ha ufficialmente rinviato il pagamento delle cartelle esattoriali alla data del 28 febbraio 2021. Si tratta della seconda proroga, dopo quella varata ad inizio anno che ne aveva disposto la sospensione fino al 31 gennaio. La maggior parte delle cartelle in questione riguardavano lo scorso anno ma l’esecutivo guidato dal premier Conte ne aveva bloccato l’invio per aiutare i cittadini a fronteggiare le conseguenze economiche scatenate dalla pandemia di coronavirus. A gennaio però la proroga era scaduta, con l’Agenzia delle Entrate che si appresta a inviare circa 58 milioni di cartelle destinate ai contribuenti morosi nei confronti del fisco italiano. Una scelta che aveva scatenato l’ira dell’opposizione, che aveva accusato il governo di mancanza di pietà nei confronti di tutte quelle persone già economicamente stremate dalle misure restrittive.

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Cartelle esattoriali, le dichiarazioni del presidente di Federcontribuenti

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E nella giornata di ieri, Federcontribuenti, attraverso le dichiarazioni del suo presidente nazionale Carmelo Finocchiaro, ha lanciato un appello al governo. L’associazione ha infatti chiesto “un rinvio dell’invio delle cartelle esattoriali degli atti di accertamento dell’Agenzia delle Entrate, almeno fino al mese di giugno, in attesa di varare una seria riforma della rottamazione e del saldo in stralcio che preveda il non eccedere nelle cartelle esattoriali oltre il quinto del reddito che nel 2020 (sappiamo) che si è abbassato di parecchio, a causa della pandemia”. 

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Federcontribuenti ha inoltre criticato duramente l’operato del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ritenendolo non adeguato a ricoprire un ruolo così delicato e importante.

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