Portogallo, voto storico: il Parlamento dice “sì” all’Eutanasia

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Svolta storica in Portogallo, dove il Parlamento vota a favore dell’eutanasia. Sarà concessa in caso di estrema sofferenza e malattia incurabile.

Portogallo eutanasia
Il paese lusitano approva in parlamento la “dolce morte” (via WebSource)

Il Parlamento del Portogallo dà il suo parere favorevole all’approvazione dell’eutanasia. Infatti dopo la votazione sono arrivati ben 136 voti favorevoli, 78 contrari e 4 astensioni. Una votazione che pone finalmente la fine al dibattito tra i partiti di sinistra e di destra del paese. La decisione è arrivato dopo che il Partito socialista (Ps) al Governo e quello social-democratico (Psd, opposizione) hanno lasciato la libertà di voto ai propri deputati.

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Così dopo la votazione il Parlamento ha riconosciuto ai propri cittadini la libertà di accedere all’eutanasia, per tutti coloro che hanno un’età superiore ai 18 anni. Ovviamente i pazienti che potranno sottoporsi alla “dolce morte” sono solamente coloro in cui è verificata un’estrema sofferenza, oppure che abbiano lesioni di un’estrema gravità o coloro affetti da una malattia incurabile.

Mentre invece sarà un medico ad approvare l’eutanasia, in presenza di testimoni. Inoltre il suicidio assistito dovrà avvenire sia in ospedali pubblici che privati. La legge, quindi, mette fine anche alla pena di 8 anni per tutti i medici che aiutavano i pazienti a morire. Ora toccherà a Marcelo Rebelo de Sousa, presidente della Repubblica e cattolico, pubblicare il testo entro otto giorni. Poi sarà la Corte Costituzionale a decidere per l’approvazione.

Portogallo, approvata l’eutanasia: finisce il dibattito cittadino e politico

Portogallo Eutanasia
Decisione storica nel paese portoghese (Getty Images)

Con il voto del Parlamento si conclude così il duro dibattito non solo politico, ma soprattutto cittadino. Infatti in Portogallo l’80% della popolazione si definisce cattolica ed il tema ha creato un grande scossone tra il popolo sui temi di vita e morte. Il primo testo a favore dell’eutanasia nel paese fu respino nel 2018, con solamente cinque voti di differenza. Stando agli ultimi sondaggi, ad oggi, 43% dei portoghesi sostiene l’eutanasia, 28% è contrario e 22% non è sicuro della propria opinione.

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Inoltre lo scorso febbraio, i socialisti al governo insieme ad altri partiti di sinistra, tra ambientalisti e radicali, hanno deciso di stilare un testo che potesse attirare il maggior numero di consensi possibile. In seguito al progetto di legge, però, non sono mancati manifestazioni e iniziative di organizzazioni cattoliche. Ma è statao proprio il Parlamento a respingere l’iniziativa popolare.

Adesso quindi la palla passerà al Presidente della Repubblica Rebelo de Sousa. Infatti se il leader del paese promulghera la legge, il Portogallo diventerà il quarto Paese Ue ad autorizzare l’eutanasia, insieme ad Paesi Bassi, Lussemburgo e Belgio. Attualmente, l’eutanasia è legale anche in Svizzera, Canada e Colombia. Inoltre anche la Spagna sta lavorando per approvare la morte assistita, che è legale anche in alcuni stati Usa.

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