Vaccino AstraZeneca, arriva il via libera ma non per tutti

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Vaccino AstraZeneca, l’Agenzia europea per il farmaco come previsto ha dato il via libera alla somministrazione nei Paesi dell’UE. A chi è destinato

vaccino astrazeneca
(Getty Images)

Pzifer, Moderna e adesso anche AstraZeneca. Il pacchetto dei vaccini anti Covid destinati ai Pasesi dell’UE, Italia compresa, si allarga con un nuovo arrivo. Perché oggi come previsto l’Ema (Agenzia europea per il farmaco) ha autorizzato la commercializzazione del vaccino di AstraZeneca.

Un atto formale che va al di là della querelle tra la Commissione Ue e l’azienda britannica sui termini e le regole per la fornitura. L’attesa era soprattutto per capire se il vaccino sarebbe stato destinato a tutta la popolazione, oppure con dei paletti precisi con l’esclusione delle persone anziane e alla fine è arrivata la decisione.

L’Ema ha deciso di autorizzare la sua inoculazione per tutte le fasce di età al di sopra dei 18 anni, quindi anche per gli Over 55. Non era un problema di poco conto, perché AatraZeneca nel suo report finale sull’efficacia del vaccino ha prodotto dati certi fino alla fascia che comprende i 55enni. Ma dai 60 anni in su i dati invece sono insufficienti. Come ha spiegato però l’Agenzia “è prevista una protezione dato che una risposta immunitaria si osserva in questa fascia di età e sulla base dell’esperienza con altri vaccini”.

Vaccino covid
(Getty Images)

Alla fine è stata scelta una formula di compromesso anche su pressione della Germania che ha deciso ieri di usare AstraZeneca soltanto per i vaccinati sotto i 55 anni. Ema ha lasciato libertà di scelta ad ogni Stato membro spiegando che il farmaco “può essere usato, ma se ci sono altre opzioni sono comunque preferibili”. In l’Italia quindi deciderà l’Aifa che dovrebbe comunicare la sua scelta domani, 30 gennaio.

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Vaccino AstraZeneca, quanta protezione assicura e di quante dosi c’è bisogno

Ma quale grado di protezione assicura il vaccino prodotto da AstraZeneca? Mentre quello di Pfizer e Moderna sono arrivati al 95%, questo invece ha un’efficacia del 60%. In ogni caso secondo gli esperti europei è considerato adeguato alla sanità pubblica e quindi per l’immunità della popolazione.

(Getty Images)

 

Il vaccino AstraZeneca, come quello di Pfizer, ha bisogno di un richiamo ma non è necessario farlo dopo 21 giorni. Finora ha dimostrato la sua efficacia con una sola dose fino a tre mesi di distanza, come è stato verificato anche in Gran Bretagna dove la sua diffusione è già notevole.

Come ha specificato Bruno Sepodes, uno degli esperti di Ema “non sappiamo ancora se il vaccino AstraZeneca sia efficace di fronte alle altre varianti. Abbiamo chiesto all’azienda di fornire dati, come abbiamo fatto con le altre Case farmaceutiche”.

E intanto sullo sfondo si annuncia il prossimo arrivo di altri due vaccini molto attesi, quelli prodotti da Novavax e da Johnson&Johnson (destinato però per ora al mercato americano). Non sono solo questi i prodotti in ballo, perché l’Europa sta valutando anche lo Sputnik 5 russo. Ma la copertura di massa per il momento è ancora lontana.

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