Crisi di governo, la mossa di Mattarella: incarico a sorpresa

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Crisi di governo, la mossa di Sergio Mattarella alla fine dei colloqui: incarico a sorpresa per sondare la tenuta della maggioranza

Conte Mattarella
Mattarella e Conte (Getty)

Alla fine di tre giorni e 32 ore complessive di colloqui Sergio Mattarella ha scelto di tentare la via della conciliazione: “In questi giorni è emersa la prospettiva di una maggioranza composta a partire dai gruppo che sostenevano il governo precedente. Ma  deve essere verificata nella sua praticabilità”. Quindo in questi minuti  sta vedendo il presidente della Camera, Roberto Fico, per conferirgli un incarico esplorativo. Entro martedì dovrà riferirgli l’esito della sua missione.

Una decisione maturata dopo le visite della delegazione 5 Stelle e di quella del Centrodestra. In Pentastellati hanno espresso chiaramente la loro posizione: avanti con Conte, l’unico nome che possa mettere d’accordo tutti. Una coalizione insieme al Pd, a Leu e agli altri che la vogliono appoggiare.

Di Battista Coronavirus Mes
Coronavirus in Italia, Di Battista: “Impensabile dare priorità al Mes” (Foto: Getty)

Lo ha confermagto uscendo dal colloquio il capo politico del MoVimento, Vito Crimi. “Il M5s appoggia l’attuale maggioranza, ma con un patto di legislatura e l’unica persona in grado di presiedere questo governo è Conte”. Una posizione decisamente diversa però da quella di Alessandro Di Battista e di chi lo segue, contrario alla pace con Italia Viva. “Prendo atto che oggi la linea è cambiata. Io non ho cambiato opinione. Tornare a sedersi con Renzi significa commettere un grande errore politico e direi storico. Se il Movimento dovesse tornare alla linea precedente io ci sono. Altrimenti arrivederci e grazie”, ha scritto su Facebook.

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Centodestra, le richieste a Mattarella: scioglimento delle camere, elezioni e un nuovo governo

Nel pomeriggio di oggi al Quirinale è salita anche l’ampia delegazione del Centrodestra che ha fatto una richiesta chiara a Mattarella, espresso a fine colloquio da Matteo Salvini a nome di tutti. “Abbiamo riproposto al Presidente la richiesta di elezioni. Un governo con programma coeso e maggioranza solida. Piena disponibilità a collaborare su provvedimenti utili a italiani, ma diciamo no all’appoggio di questa maggioranza”.

Salvini
Il leader della Lega ne ha parlato in conferenza al Senato (Foto: Facebook)

Voce agli italiani, dunque per un programma condiviso dagli elettori per affrontare in tutti i grandi tempi, economici e sociali, lasciati in sospeso dall’attuale governo. Ma anche un’apertura: “Abbiamo confermato la piena disponibilità a collaborare per tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare gli interessi degli italiani, a partire da un efficace utilizzo dei fondi del Recovery, dal piano vaccini fino ai ristori”.

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