Sistema a fasce Ue, tre regioni italiane in rosso scuro: quali sono

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Anche l’Ue ha deciso di adottare il sistema a fasce per gli spostamenti. Tre regioni italiane sono finite in rosso scuro

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Sistema a fasce Ue, tre regioni italiane in zona rosso scuro (Getty Images)

Da ormai diverse settimane, l’Italia è abituata al consolidato sistema a fasce. Si tiene conto di alcuni parametri precisi relativi all’emergenza Covid e alla curva epidemiologica per determinare quali restrizioni e limiti imporre ad un determinato territorio. Ora anche l’Ue ha deciso di adottare lo stesso sistema, presentato ufficialmente solo qualche giorno fa.

Secondo quanto riferito dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), la mappa aggiornata al 28 gennaio 2021 vede ben tre zone italiane in zona rosso scuro: Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, insieme alla provincia autonomia di Bolzano. Per questi territori, gli spostamenti all’intero della comunità europea sono condizionati dall’obbligo di tampone e dalla quarantena all’arrivo.

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Sistema a fasce Ue, ecco cosa cambia

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Ecco cosa cambierà con gli spostamenti all’interno della Comunità europea (Getty Images)

Con il sistema a fasce adottato dall’Ue, alcuni territori saranno maggiormente condizionati rispetto ad altri con gli spostamenti. Nello specifico, tutti i residenti in zone rosso scuro saranno obbligati a consegnare un tampone negativo e molto probabilmente dovranno restare in quarantena una volta giunti a destinazione. Una decisione presentata qualche giorno fa dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

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Intanto, la commissione Ue ha deciso di prolungare lo schema temporaneo di aiuti di Stato fino al prossimo 31 dicembre 2021. Si tratta in sostanza di aiuti a livello economici per sostenere i paesi più a rischio durante la pandemia. Sovvenzioni, vantaggi fiscali, garanzie statali e prestiti pubblici agevolati tra i principali punti. 

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