Crisi governo, dal M5S diviso al Pd ricompattato: cosa sta succedendo

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Continua la crisi di governo in Italia, con grande incertezza sul futuro dell’Italia. Mentre nel Pd si segue una linea comune, il M5S appare spaccato.

Crisi Governo
Cresce l’incertezza sulla situazione politica italiana (Getty Images)

Non si trova ancora una soluzione alla crisi di Governo scaturita sulla penisola. Infatti al momento l’unico scenario possibile appare tornare da Matteo Renzi di Italia Viva, ossia colui che ha fatto cadere il secondo governo Conte. Il leader di Iv ha attuato la sua strategia, ossia quella di contrastare l’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle. A riportare l’obiettivo del senatore fiorentino ci ha pensato Nicola Zingaretti, che ha affermato: “Ha perseguito questo obiettivo fin dal giorno del giuramento dell’esecutivo attuale, che avevamo contribuito a far nascere“.

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Una situazione che appare a dir poco delicata per il futuro del paese, specialmente se in ballo ci sono i soldi del Recovery Fund e l’uscita dalla crisi economica scaturita dal Covid-19. Ma il Movimento 5 Stelle appare ancora più frammentato, tra chi vorrebbe allontanre Renzi e chi invece vorrebbe riaprire il dialogo. L’ultima parola sull’ex premier italiano l’ha avuta uno dei volti principali dei pentasellati, Alessandro Di Battista. Infatti in diretta televisiva, l’esponente grillino ha affermato: “Per me deve restare fuori dalla porta, occhio che vi porta a sbattere“.

Crisi Governo, il M5S diviso su Renzi: clima teso tra i pentastellati

CRISI GOVERNO M5S
L’ultima mossa del Movimento 5 Stelle (WebSource)

Al momento cresce l’incertezza soprattutto tra le fila del Movimento 5 Stelle, specialmente per quanto riguarda il tema Matteo Renzi. Infatti tra i pentastellati non c’è una linea condivisa. Da una parte infatti troviamo i deputati Andrea Cioffi e Vilma Moronese che vorrebbero confinare il senatore fiorentino. I due deputati hanno definito il comportamento dell’ex premier come “peggio di Salvini al Papeete”.

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Dall’altra, però, cresce anche l’idea di attuare la linea proposta da Sergio Batelli. Infatti per il grillino bisogna integrare nuovamente Renzi, ma allargando la maggioranza in modo da rendere la sua posizione ininfluente, il tutto nell’interesse del paese. Sulla posizione di Batelli, però esplode la deputata Laura Bottici che afferm: “A questo punto meglio Forza Italia“. Una sola linea è condivisa dall’intero Movimento, ossia avere un nuovo esecutivo con a capo Giuseppe Conte.

Ma se da una parte c’è il Movimento che si spacca, dall’altra troviamo il Partito Democratico che è pronto a mostrare la sua solidità. Infatti Nicola Zingaretti ha negato i veti sul leader di Italia Viva. Inoltre il leader del centro-sinistra allontana il ritorno alle urne a patto che si trovi un compromesso accettabile. Anche il Partito Demcratico ha rilanciato il nome di Conte come unico possibile premier, rafforzando l’affinità con il Movimento 5 Stelle. L’obiettivo di Zingaretti è quello di allargare la maggioranza, cercando di rendere ininfluente il voto di Renzi, condividendo il pensiero di parte dei grillini.

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