Giarrusso (Gruppo Misto) a iNews24: “Rimuovere Conte è tra gli obiettivi di qualcuno”

0
Michele Giarrusso (da Facebook)

Il senatore del gruppo Misto ed ex M5s, Mario Michele Giarrusso, non si sbilancia sui possibili scenari dopo le dimissioni di questa mattina del premier Conte: “Con un azzeramento delle posizioni di governo è possibile allargare la maggioranza”. Rispetto ai numeri in parlamento e all’aggravarsi della crisi non ha dubbi: “Qualcuno ha fatto male i conti con il pallottoliere”

 

Conte in questo momento è a colloquio con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dopo aver rassegnato la dimissioni nel Cdm di questa mattina. Secondo lei quali saranno gli sviluppi di questa crisi di governo?

“Al momento ancora non abbiamo nessuna informazione in merito”

Il momento però è ben più grave rispetto alla conta in Senato avvenuta appena una settimana fa.

“Che il governo sia in piena emergenza, non lo può negare nessuno, così come è evidente che qualcuno deve aver fatto male i conti con il pallottoliere”

La relazione di Bonafede e le dimissioni del premier

Sfiducia Bonafede
Alfonso Bonafede (photo Getty Images)

Lei martedì scorso non ha votato fiducia in Senato, avrebbe votato “no” anche sulla relazione del ministro Bonafede?

“Questo è ovvio, chiesi rimozione di Bonafede già un anno fa, e questo anche perché i danni fatti alla lotta alla mafia da parte del governo Conte sono stati fin troppi. Era scontato che la relazione del ministro sarebbe stata impallinata in aula e hanno semplicemente scelto di evitarlo”

Uno dei pochi punti fermi, al netto di quello che uscirà dall’incontro tra il premier e il Capo dello Stato, è che  la caccia ai ”costruttori” non si fermerà e andrà avanti. Lei ritiene che ci siano i margini per incrementare le fila della maggioranza o è scettico a riguardo?

“Sicuramente con un azzeramento delle posizioni di governo e una messa in discussione di tutte le caselle che compongono l’esecutivo, ci sarà la possibilità di allargare la maggioranza a dei gruppi politici omogenei e compatti. Con quali esiti, lo vedremo solo alla fine”

Conte-ter o esecutivo di larghe intese

Crisi di Governo
Giuseppe Conte (@GettyImages)

E tra e caselle da rimuovere, c’è anche quella del premier?

“Non glielo saprei dire, sicuramente però è negli obiettivi di qualcuno”

Nel caso in cui si creassero le condizioni per un esecutivo tecnico o di larghe intese, lei lo appoggerebbe?

“Io ho sempre detto che quello che mi interessa è un segnale forte da parte del governo nella lotta alla mafia. Ci sarà? Me lo auguro, ma ormai è finito il tempo degli antimafiosi da passerella e da “giorno della memoria”, servono dei fatti, azioni concrete, e servono ora”

Ma un allargamento della maggioranza, fino a che punto dovrebbe spingersi secondo lei, riammettendo Italia Viva, coinvolgendo una parte di Forza Italia ed escludendo le forze sovraniste?

“Oggi siamo ancora a metà legislatura, si potrebbe fare ancora un buon lavoro in due anni e mezzo, anche nella lotta alla mafia. Se vogliono, noi ci siamo, sarà poi il presidente incaricato che dovrà lavorare per capire chi coinvolgere. Una volta aperta la crisi, ogni scenario è possibile; abbiamo visto Conte trasformarsi da sovranista ad europeista convinto, vediamo cosa diventerà ora, mi piacerebbe si trasformasse anche in un convinto sostenitore della lotta alla mafia”.

Lo spettro delle elezioni anticipate

elezioni e referendum
Montecitorio (Getty)

 Il ritorno alle urne invece lo eviterebbe?

“Non spetta a me deciderlo”

Però è uno scenario che non auspica?

“Io sono un membro del Senato della Repubblica e non auspico le elezioni anticipate di un parlamento legittimamente eletto. Quello che invece auspico è la formazione di un governo stabile, in grado di affrontare i problemi del Paese”

Anche a fronte degli impegni e delle prossime scadenze, come la gestione dei fondi del Recovery Plan?

“Sul Recovery, aspetterei di vedere tutti gli sviluppi. Mi pare di capire che siamo ancora ben lontani dal ricevere quei fondi senza condizioni. A maggior ragione avremo bisogno di un governo forte per poter trattare al meglio e per non farci mettere i piedi in testa dall’Europa”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui