Vaccino Covid, in arrivo 8mila dosi a Roma per medici liberi professionisti

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Vaccino Covid, in arrivo 8mila dosi a Roma per medici liberi professionisti. E’ la prima fornitura che non riguarda personale sanitario del Servizio Regionale

Vaccino Covid
Vaccino Covid, in arrivo 8mila dosi a Roma per medici liberi professionisti (Foto: Getty)

Le vaccinazioni per il Covid procedono con discreta continuità nel nostro Paese. Le difficoltà con le forniture Pfizer potrebbero ritardare le consegne nei prossimi giorni, prima di riprendere a ritmo più sostenuto da febbraio. Nel frattempo, però, alcune Regioni hanno iniziato a vaccinare anche le persone anziane al di fuori delle Rsa. E’ stato richiesto ai medici di base di scegliere le categorie più a rischio per centellinare le dosi presenti. Nella Regione Lazio, da sabato sono iniziate anche le somministrazione per gli oltre 8mila medici liberi professionisti. Tra di loro figurano odontoiatri pensionati iscritti all’Ordine professionale, specializzandi e altre figure professionali che non hanno un rapporto in essere con il Servizio Sanitario Regionale.

Il presidente dei medici della capitale, Antonio Magi ha sottolineato: “Siamo stati i primi a sottolineare la gravità dell’esclusione di queste figure professionali dalla prima fase vaccinale. Ora, grazie anche alla sensibilità della Regione Lazio, abbiamo corretto l’errore e messo fine a questa ingiusta discriminazione”.

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Covid, Fontana annuncia il ricorso al Tar per la Zona Rossa della Lombardia

Attilio Fontana
Covid, Attilio Fontana annuncia il ricorso al Tar per la Lombardia in Zona Rossa (Foto: Getty)

Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha confermato come il ricorso al Tar per la Zona Rossa è stato depositato ufficialmente.

Come anticipato nei giorni scorsi, abbiamo presentato ricorso al Tribunale contro la decisione del governo, e chiesto al ministro di rivedere i parametri che regolano questa decisione, così impattante sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese”. Parlando al Consiglio Regionale ha poi aggiunto:E’ una scelta fortemente, e ingiustamente, penalizzante”.

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