Vaccino Covid, Zaia: “Taglio di Pfizer? Vergogna, si proceda per vie legali”

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Sul tema vaccino Covid e sul recente taglio di Pfizer, è intervenuto il presidente della regione Veneto Luca Zaia

vaccino covid
Vaccino Covid, il governatore del Veneto Luca Zaia ha commentato il recente taglio alle forniture di Pfizer (Getty Images)

Un nuovo polverone si è alzato sul tema vaccino anti Covid. L’azienda farmaceutica Pfizer – principale produttrice del farmaco – ha annunciato tagli alle forniture. Ovviamente il comunicato ha portato a numerose critiche e accuse, sia dai cittadini che dagli esponenti politici. A tal proposito, è intervenuto anche il governatore del Veneto Luca Zaia. 

Quello che sta accadendo è una vergogna. Non si può mettere giù un piano di vaccinazione con appuntamenti fissati e un’organizzazione specifica, per poi comunicare che il 53% delle forniture è sospeso” le sue parole, alle quali ha aggiunto: “A livello nazionale, ci sono alcune regioni senza tagli, altre con riduzioni moderate ma anche alcune letteralmente azzoppate. Spero che si vada per vie legali“.

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Vaccino Covid, in Puglia consegnato -38,4% di dosi

Vaccino Pfizer
In Puglia, ricevute oggi solamente 18.720 dosi (Foto: getty)

Pfizer ha comunicato un taglio alle forniture pari al 53%, che si traduce in meno dosi a disposizione per un gran numero di regioni in Italia. Solamente in Puglia, questa mattina è arrivata una terza tranche di farmaci notevolmente ridotta rispetto al piano accordato. Si parla di un taglio pari al 38,4%, con 18.720 dosi consegnate invece che 30.420. Ovviamente tutto questo comporterà importanti rallentamenti sulla campagna di vaccinazione, considerando le 11.770 dosi in meno a disposizione dei vari hub ospedalieri adibiti.

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Bisognerà comunque conservare anche le dosi di richiamo da somministrare 21 giorni dopo la prima vaccinazione. Per questo motivo, un numero ben più basso di cittadini potrà ricevere il farmaco nei tempi inizialmente previsti. 

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