Di Maio: “Chiederemo fiducia in aula, altrimenti voto”

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Il Ministro degli Esteri Luigi di Maio ha parlato dell’attuale crisi di governo negando quasliasi contatto con Clemente Mastella per trovare dei nuovi “responsabili” che sostengano la maggioranza. 

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“La maggioranza assoluta serve per lo scostamento di bilancio e per pochissimi altri atti. E quando servirà ce l’avremo”.

Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista concessa al Corriere della Sera. La crisi di governo, dopo la decisione di Italia Viva di ritirare i suoi ministri dall’esecutivo, è ormai entrata nel vivo, e nella giornata di oggi alle ore 12, si attende il discorso del premier in aula, che servirà a chiarire il futuro di questa legislatura. Di Maio si è comunque dichiarato fiducioso, sottolineando comunque come questa crisi sia stataaperta da Renzi in modo irresponsabile. Conte in Aula parlerà e lì ci sarà una distinzione tra costruttori e distruttori. Trovo folle pensare ad elezioni nel mezzo di una pandemia, ma voglio chiarire subito che tra governi stiracchiati, governicchi e governissimi allora meglio il voto. I governi tecnici in tempi di crisi abbiamo già visto cosa sono in grado di fare”. 

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Di Maio: “Nessuno del Movimento ha contattato Mastella”

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Il Ministro ha in seguito smentito l’ipotesi che il Movimento abbia incaricato, come si è tanto vociferato in questi giorni, Clemente Mastella allo scopo di reclutare dei “responsabili” che permettano all’esecutivo di continuare a governare. Di Maio ha infatti affermato che “nessuno del M5s ha chiesto a Mastella di mettere insieme i responsabili. Noi saremo trasparenti. Chiederemo in Aula la fiducia sui temi, altrimenti andremo al voto”. 

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Renzi continua invece a mantenere un atteggiamento ambiguo, in cui non nega totalmente un possibile sostegno agli alleati a patto però di sottoscrivere un nuovo patto di legislatura. L’unica cosa certa è che domani sarà un giorno cruciale per il futuro del governo giallorosso.

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