Olanda, governo Rutte si dimette per scandalo nazionale

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Olanda, terremoto politico in politica: si è dimesso l’intero governo Mark Rutte a margine di uno scandalo nazionale. Ecco cosa sta succedendo nel paese in vista delle elezioni di marzo. 

Mark Rutte (Getty Images)

Mentre in Italia c’è lo spettro di una crisi di governo innescata da Matteo Renzi, in Olanda si registra invece un vero e proprio terremoto dalla massima intensità sul fronte politico. L’intero governo guidato dal Premier Mark Rutte, infatti, si è dimesso: la decisione è stata presa e annunciata dal Consiglio dei ministri.

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Olanda, si dimette il governo di Rutte

Il verdetto è maturato per lo scandalo sugli assegni per i minori scatenatosi nei Paesi Bassi. Secondo quanto emerso, alcuni funzionari del fisco hanno ingiustamente accusato circa 20 mila famiglia per frode costrette anche a indebitarsi per rimborsare le dovute indennità. Così il Presidente del Consiglio ha rassegnato quest’oggi al re le proprie dimissioni. Un’uscita di scena che giunge a a meno di un mese dallo scioglimento del Parlamento per le elezioni nazionali in programma il prossimo 17 marzo.

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Tuttavia, stando a quanto prevedono le normative, l’esecutivo attuale resterà al potere col ruolo di ‘custode nazionale’ finché non si formerà un nuovo governo dopo le elezioni. Rutte, appartenente al Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia, è in carica dal 14 ottobre 2010. Dunque un intero decennio politico alle spalle che lo rendono il secondo leader europeo più longevo del Vecchio Continente alle spalle della cancelliera Angela Merkel

 

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