Nuovo Dpcm, Speranza: “Anticipiamo restrizioni per evitare nuova ondata”

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Nuovo Dpcm, il ministro della Salute Speranza ha parlato delle nuove misure nel corso dell’incontro con le Regioni

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Nuovo Dpcm, ne ha parlato il ministro Speranza (Getty Images)

Dal prossimo 17 gennaio, in Italia entrerà in vigore un nuovo Dpcm con misure ancor più restrittive. L’obiettivo è quello di contenere la curva epidemiologica e far abbassare i dati relativi ai contagi. Tante le novità in arrivo, a partire da nuovi criteri per l’assegnazione delle zone e il possibile stop alla mobilità tra zone gialle.

A tal proposito, è intervenuto questa mattina il ministro della Salute Roberto Speranza. Stando a quanto riferisce Adnkronos, nel corso dell’incontro con le Regioni si sarebbe parlato proprio del nuovo Dpcm. “I dati in Europa sono in peggioramento, e non possiamo sottovalutare la situazione. Vi chiedo di lavorare insieme e tempestivamente, anticipiamo le restrizioni per evitare nuova forte ondatale sue parole.

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Nuovo Dpcm, Speranza: “Cambiano i parametri di assegnazione”

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Le sue parole nel corso dell’incontro con le Regioni (Getty Images)

Nel corso dell’incontro con le Regioni, il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato del nuovo Dpcm, esponendo alcune delle novità che entreranno in vigore a partire dal prossimo 17 gennaio. “Cambieranno i parametri di assegnazione delle fasce. Con un indice Rt pari a 1, sarà zona arancione, mentre a 1.25 si passa a quella rossa. Per rendere il tutto più tempestivo, inoltre, anche le regioni con rischio alto passeranno direttamente alla fascia arancione” ha spiegato il ministro Speranza.

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Confermato anche il limite massimo di due ospiti non conviventi che si possono accogliere. “Arriva poi anche la zona bianca, dove ci saranno le regole comportamentali che già conosciamo ma nessun altro divieto. Si tratta di un importante segnale per il futuro, per averla sono necessarie 3 settimane di fila con incidenza sotto 50, Rt sotto 1 e rischio bassoha poi concluso.

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