Catania, furto in una scuola a Librino: non è la prima volta

0

Catania, un nuovo furto è stato compiuto in una scuola di Librino dopo quello avvenuto alcune settimane. Studenti chiedono la messa in sicurezza dell’Istituto.

Getty Images

Non è la prima volta che accade e proprio per questo, si tratta di una vicenda che non può che indignare maggiormente. Un nuovo furto è stato infatti commesso alla scuola “Campanella Sturzo” di Librino dopo che qualche tempo fa, erano già stati presi d’assalto durante la notte i distributori automatici dell’Istituto, che erano stati svuotati dei soldi contenuti all’interno. Stavolta invece i ladri hanno portato via dei condizionatori. A denunciare il fatto è stato Davide Ranno, consigliere di municipalità di Italia Viva che chiede adesso al Comune di installare delle telecamere di sorveglianza per fare in modo che una simile barbaria non possa più ripetersi. 

Leggi anche: Scuola, la denuncia di Azzolina: “La Dad non funziona più”

Catania, l’appello del consigliere di Italia Viva

Getty Images

Una situazione che inoltre ricade direttamente sugli studenti, che di certo non possono sentirsi al sicuro in un luogo che sta diventando sempre più spesso bersaglio dei ladri. E d’altronde, erano stati loro a rivolgere dopo il primo furto un appello all’amministrazione per la messa in sicurezza della scuola e molti altri problemi, tra cui una costante presenza di cani randagi in prossimità dell’istituto. 

Leggi anche: Caos scuola, il presidente del sindacato medici 118: “I bambini diffondono il Covid”

E il consigliere ha pubblicato una nota attaccando a viso aperto i responsabili di questi furti: “purtroppo i ladri di ‘galline’ non capisco che arrecano problemi soprattutto ai bambini che frequentano quella scuola, che a causa dei furti ha bloccato il normale svolgimento dell’attività scolastica. Siamo molto rammaricati e chiederemo un consiglio urgente con l’assessore alla Sicurezza”. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui