Serie A, Luciano Moggi pronto a tornare: contatti con un club

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Serie A, Luciano Moggi sarebbe pronto a tornare anche se non in prima persona: dietro alla cordata che sta puntando ad un club ci sarebbe lui

Luciano Moggi torna in Serie A? (Getty Images)

Luciano Moggi e il calcio, un amore mai tramontato anche oggi che uno dei protagonisti indiscussi della Serie A negli ultimi 40 anni è costretto a stare lontano, causa radiazione. Ma nonostante tutto, il richiamo è ancora forte e adesso spunta un’ipotesi clamorosa che potrebbe riportarlo nel massimo campionato.

Non tutti lo ricordano, ma dal 1982 al 1987 Moggi è stato direttore generale del Toro, quello del secondo posto alle spalle del Verona, di Leo Junior, Aldo Serena e del derby ribaltato in 4 minuti. Oggi sarebbe pronto a tornare, anche se non mettendoci la faccia, ma la sua esperienza sì.

La clamorosa indiscrezione è stata lanciata oggi da ‘Radio Granata’, emittente che esiste dal 2013 e di occupa di Toro fuori e dentro il campo. Ci sarebbe proprio Moggi dietro alla cordata ‘Taurinorum’ che da qualche mese è uscita allo scoperto per provare ad acquistare il club da Urbano Cairo. I soldi li metterebbe una cordata di imprenditori bresciani e bergamaschi, insieme banche degli Emirati Arabi e del Lussemburgo.

L’unico per ora ad averne apertamente parlato è Enea Benedetto, imprenditore torinese che meno di un mese fa ha spiegato di aver formulato un’offerta da 55 milioni “ma che può essere riparametrata”. Progetti seri, a partire dal ritorno di molti ex granata nella dirigenza (come Paolo Pulici nel ruolo di presidente onorario), azionariato popolare fino al 20% delle quote, budget iniziale da 150 milioni in due anni.

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Luciano Moggi e il Toro, l’affare impossibile: Urbano Cairo per ora non molla

Moggi pronto a tornare in Serie A, quindi? In realtà no, al di là della suggestione, Al momento non c’è nessuna possibilità che Urbano Cairo molli la presa sul Toro e comunque non a quelle condizioni. La stima attuale sul valore del club è pari almeno a 4 volte quanto offerto (o proposto) dalla cordata ‘Taurinorum’ ma in ogni caso  la trattativa non è mai partita e quindi nemmeno decollata.

Urbano Cairo (Getty Images)

Sullo sfondo rimane la delicata situazione di classifica, con il Torino penultimo praticamente da inizio stagione e la sconfitta di ieri sera a San Siro ha confermato che sarà durissima. Al momento l’attenzione di tutta la società è rivolta al campo, eventualmente anche al mercato per dare a Marco Giampaolo quei rinforzi fondamentali per non affondare.

Belotti e Cairo (Getty Images)

Gli altrui conti si faranno eventualmente a fine stagione con il rinnovo di Andrea Belotti, non solo capitano ma anche simbolo del gruppo, che non è ancora arrivato. La prossima estate potrebbe diventare un pezzo pregiato di mercato, con una valutazione che parte da 50 milioni di euro. Ma di cordate, cessioni, facce nuove nel Toro, nessuna traccia anche se il nome di Moggi è capace di muovere le montagne.

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