Covid nel mondo, Tokyo chiede stato d’emergenza: cosa sta succedendo

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Andiamo a vedere come procede l’andamento del Covid nel mondo, da Tokyo che chiede lo stato d’emergenza ai nuovi casi verificati in Cina. 

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Cosa sta succedendo nel mondo (Getty Images)

Il Covid non ha mai arrestato la sua corsa nel mondo, con il solo vaccino che potrà fermare questa terribile pandemia che ha stravolto l’equilibrio dell’intero pianeta. Infatti ad oggi sono diversi i paesi che hanno a che fare con nuove ondate di casi, specialmente dopo le festività natalizie. Tra queste troviamo anche il Giappone, che si era contraddistinto per basso numero di contagi.

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Ma i nuovi casi spuntati nel paese del “Sol Levante” hanno preoccupato e non poco il governo locale, pronto a correre ai ripari. Infatti proprio i capi di stato giapponesi sarebbero pronti ad accogliere la richiesta dello stato d’emergenza di Tokyo ed altre prefetture confinanti con effetto dall’8 gennaio al 7 febbraio. Con le nuove misure, così si cerca di limitare i contagi, specialmente in bar e ristoranti. Una situazione che rischia di sfuggire di mano.

Le misure richieste da Tokyo possono ricordare quelle della Germania. Infatti il paese tedesco, nonostante l’inizio delle vaccinazioni è in lockdown ferreo, che terminerà solamente al termine del mese di gennaio. Eppure proprio in Germania i contagi restano altissimi. Infatti proprio nella giornata di ieri l’Istituto Robert Koch ha riportato altri 26.391 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Andiamo a vedere come si sta sviluppando la pandemia negli altri paesi del mondo.

Covid nel mondo, in Cina 63 nuovi casi: raddoppiati i contagi in un giorno

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Crescono i casi anche in Cina (Foto: Getty)

I casi di Covid-19 continuano a crescere anche in Oriente, con la Cina che ha comunicato l’incremento di 63 contagi durante il 6 gennaio, il doppio rispetto al giorno precedente. Il picco dei casi si sarebbe registrato nella provincia dell’Hebei, intorno alla capitale Pechino. Anche nella città principale della Cina si è passato da 9 a 11 nuovi casi accertati di positività al virus. Un incremento che torna ad impaurire il paese cinese, da cui tutto è iniziato.

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Mentre invece nel continente americano, tolti gli Usa, il paese che ha fatto registrare il maggior numero di nuovi casi è il Messico. Nel paese messicano, infatti in nuovi casi sono ben 13.345 a cui si vanno ad aggiungere 1.135 decessi. Passando all’Oceania, l’Australia ha comunicato che ad inizio febbraio inizierà la somministrazione del vaccino di Pfizer, che verrà approvato alla fine del mese di Gennaio.

Il paese australiano è riuscita a contenere la pandemia, chiudendo i confini e con un sistema di tracciamento rapido. Infatti dall’inizio dell’emergenza i casi totali sono stati solamente 28.500, con appena 909 decessi, risultando uno dei paesi meno colpiti dal virus.

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