Assalto al Congresso, Trump rimosso dalla presidenza: l’indiscrezione

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Dopo l’assalto al Congresso della giornata di ieri, Trump potrà essere rimosso dalla presidenza: giudicato “non idoneo”. Ecco cosa sta succedendo.

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Il tycoon potrebbe essere rimosso dall’incarico (Getty Images)

Le immagini dell’assalto al Congresso dei supporter di Trump hanno fatto il giro del mondo, con gli Usa che hanno mostrato tutto il loro lato retrogrado al globo intero. Fatta eccezione per i fanatici del tycoon, tutta l’America ha condannato il gesto perfino alcuni ex presidente e candidati alla presidenza americana, come George W. Bush e Mitt Romney.

Così mentre i fanatici saccheggiavano il Congresso durante la rettifica della vittoria di Biden, la polizia doveva agire in automatico, visto che dall’alto non arrivava nessuna indicazione. Negli Usa, quindi sono sempre di più le persone che invocano il 25esimo emendamento, che prevede la rimozione della presidenza per mancata idoneità.

A mandare avanti la proposta ci sarebbe proprio il vice presidente Mike Pence, spalla destra di Trump nei quattro anni di mandato, ma che ha deciso di dissociarsi dalla figura del tycoon. Andiamo quindi a vedere cosa prevede il 25esimo emenademento e se TrumP potrebbe finire la sua presidenza con 14 giorni di anticipo.

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Assalto al Congresso, Trump e la possibile rimozione: cos’è il 25esimo emendamento

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Cosa può succedere nelle prossime ore (Getty Images)

Il 25esimo emendamento potrebbe concludere in anticipo il mandato di Trump, visto che prevede la destituzione del presidente dall’incarico quando viene riconosciuto incapace di ”adempiere ai poteri e ai doveri della carica”, il tutto per preservare la democrazia nel paese. Ad invocare l’emendamento ci può pensare solamente il vice presidente, in questo caso Mike Pence, che poi potrà prendere il suo posto, sostituendolo.

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Ad aver tolto l’appoggio a Trump c’è anche uno dei suoi principali sostenitori, Jay Timmons, presidente e amministratore delegato della National Association of Manufacturers. Infatti Timmons ai microfoni ha dichiarato: “Questa non è ‘legge e ordine’. Questo è il caos. E’ pericoloso. Questa è sedizione e dovrebbe essere trattata come tale“. Inoltre lo stesso Timmons ha sostenuto che il tycoon ha incitato alla violenza e chiunque lo sostenga, anche dopo questo atto, è a favore dell’anarchia e non della democrazia.

Mentre l’accusa pesante arriva anche dal Washington Post, che pochi giorni fa aveva pubblicato la telefonata scandalo di Trump al senatore della Georgia. Il giornale di Jeff Bezos scrive: “Il presidente non è idoneo a rimanere in carica per i prossimi 14 giorni“. Infine il quotidiano della Capitale ha concluso invitando il vice presidente Mike Pence a riunire il gabinetto per cacciare il tycoon, anche contro la ferma opposizione dello stesso Trump.

 

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