Vaccino Covid, Misiani: “Se Lombardia non è in grado, subentri Stato”

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Polemiche sulla distribuzione del vaccino anti Covid in Lombardia. È intervenuto il viceministro dell’Economia Antonio Misiani

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Vaccino Covid, le parole del viceministro Misiani (Foto: Getty)

Da qualche giorno, il vaccino anti Covid è finalmente realtà. Pfizer sta distribuendo il suo farmaco in tutta Europa, e a breve è attesa in Italia la seconda tranche da 470mila dosi destinata ai punti indicati dalle varie regioni. In queste prime settimane di campagna vaccinale, ci sono parecchie polemiche relative alla Lombardia e al numero di medici vaccinati.

A tal proposito, è intervenuto con un post su Facebook il viceministro dell’Economica Antonio Misiani. “Se la Regione a guida leghista non è in grado di guidare la campagna vaccinale, così come aveva fatto con quella anti influenzale, si faccia da partele sue parole: “In questi casi, è giusto che subentri lo Stato con i poteri sostitutivi. La salute dei cittadini lombardi è troppo importante per lasciarla in mano a chi ha fallito“.

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Vaccino Covid, Arcuri: “Non bisogna tenere ferme dosi nemmeno un minuto”

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Anche Arcuri ha commentato l’attuale andamento della campagna vaccinale (Foto: Facebook)

Intervenuto a Sky TG24, anche il commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri ha parlato della campagna che sta venendo attuata in Italia. “Il dovere è uno: non bisogna tenere ferme le dosi nemmeno per un minuto in più di quello che serve. Noi tutti facciamo il tifo, speriamo possano essere molto quelle a nostra disposizione” le sue parole, alle quali ha aggiunto: “Se anche altre aziende farmaceutiche riceveranno l’ok dall’Ema e dall’Aia, avremo più vaccino per tutti“.

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Se vogliamo che il massimo numero di cittadini italiani riceva il vaccino nel più breve tempo possibile, sono necessarie evidentemente più dosi, con un piano logistico e organizzativo in grado di sostenere il tuttoha poi continuato: “Abbiamo poi bisogno di strutture capaci di somministrare due dosi nel minor tempo possibile, rispettando il corretto intervallo“.

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