Vaccino Covid, in Italia usate il 30% delle dosi: i dati aggiornati

0

Vaccino Covid, in Italia usate meno del 30% delle dosi: i dati aggiornati al 4 gennaio parlano di un totale di 150mila persone sottoposte a somministrazione

Vaccino Covid
Vaccino Covid, in Italia usate meno del 30% delle dosi: i dati aggiornati (Foto: Getty)

Al momento attuale in Italia sono state vaccinate in totale 150.245 persone, pari al 31,3% delle dosi fornite finora al nostro Paese. La classifica della varie Regioni vede in testa il Lazio con il 61,4% di dosi utilizzate. Segue la Toscana con il 56% e il Veneto con il 55,5%.

Andando alle ultime posizioni della graduatoria troviamo incredibilmente la Lombardia, solo il 7,9%, poi la Calabria (5,2%), la Valle d’Aosta (4,4%), la Sardegna (3,7%) e in coda il Molise (appena l’1,7%).

Per seguire in tempo reale l’aggiornamento sulle vaccinazioni il Governo italiano ha messo a disposizione un’area sul proprio sito ufficiale. Digitando www.governo.it/it/cscovid19, si accede al quadro completo delle dosi utilizzate. Un modo per rendere trasparente e chiaro uno dei passaggi più importanti della lotta al Covid-19.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Speranza: “Valutiamo zona rossa in tutta Italia prossimo fine settimana”

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Vaccino Covid, svolta per Moderna: ok dall’Ema potrebbe arrivare oggi

Vaccino Covid, in Italia usate il 30% delle dosi: 150mila le persone vaccinate

Vaccino Covid-19
Vaccino Covid, in Italia usate il 30% delle dosi: i dati aggiornati (Foto: Getty)

>>> CLICCA QUI PER VEDERE I NUMERI DELLE VACCINAZIONI A LIVELLO MONDIALE >>>

Per dare un’occhiata anche al numero delle vaccinazioni in giro per il mondo, basta consultare il sito Our World in Data, prodotto dall’Università di Oxford. Il portale viene aggiornato in tempo reale, con tutti i numeri delle dosi somministrate in percentuale sulla popolazione dei vari paesi. Cina, Stati Uniti, Israele e Russia sono gli Stati dove gli antidoti per il coronavirus hanno ottenuto il via libera in anticipo. Ricordiamo che nella zona europea, il Regno Unito è partito in anticipo di circa 20 giorni rispetto al resto dell’UE.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui