Vaccini Covid, Miozzo e il Cts danno l’esempio

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Vaccini Covid, Agostino Miozzo e altri quattro medici del Cts oggi sottoposti alla cura Pfizer. E questa sera un Consiglio dei ministri sulle zone

Coronavirus Miozzo Natale
Agostino Miozzo (Getty Images)

In mezzo a quelli che oggi hanno affrontato la vaccinazione Covid allo Spallanzani di Roma c’erano anche cinque medici che fanno parte del Comitato tecnico scientifico. Tra loro il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, oltre a Nicola Sebastiani (Ispettore Generale della sanità militare del Ministero della difesa).

Miozzo, che in tutti questi mesi è stato in  prima fila nel seguire insieme al governo l’andamento dei contagi e le decisioni da prendere, ha fatto il punto sulla situazione attuale. “Credo che nei prossimo giorni dovremo aspettare ancora. Al momento non possiamo davvero abbassare la guardia, la situazione resta critica e decisamente instabile“.

Il dottor Miozzo ha confermato che è in corso un’attenta verifica sull’andamento della curva epidemica. Attualmente i numeri dicono che è stabile, ma non sta nemmeno scendendo. Inoltre ci sono almeno tre regioni sopra la soglia critica dell’Rt pari a 1 e quindi venerdì 8 gennaio, con il nuovo report generale, saranno prese le prossime decisioni.

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Zona gialla o zona arancione? Questa sera un Consiglio dei ministri per le misure fino al 15 gennaio

Le prime mosse del governo in realtà arriveranno già questa sera con il Consiglio dei ministri convocato per le 21. Sul piatto le nuove misure anti Covid dal 7 al 15 e in vista un decreto ponte per coprire questo periodo limitato.

Il premier Giuseppe Conte (Facebook)

Le prime indiscrezioni parlano di una zona gialla rinforzata nei giorni feriali e una zona arancione nel fine settimana. In particolare nella nuova zona gialla dovrebbe essere compreso il divieto di spostamento tra le regioni e la possibilità di spostarsi verso un’altra abitazione nella regione, al massimo per due persone.

Il testo in discussione prevede anche l’abbassamento della soglia dell’indice Rt di contagio, in vigore da lunedì 11:. In particolare con Rt pari a 1 la regione passerà in zona arancione e con l’Rt uguale o superiore a 1,25 in zona rossa. Cedisivo ancora una volta il parere del Cts, anche se molti ministri a cominciare da quello della Salute, Speranza, sono già convinti sulla necessità di non mollare la presa proprio adesso. Non è ancora chiaro se sarà il premier Conte ad illustrare il decreto. Ne sapremo di più nelle prossime ore.

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