Boris Johnson annuncia il terzo lockdown: “State in casa”

0

Boris Johnson annuncia il terzo lockdown in Gran Bretagna: la nuova variante sudafricana del virus rischia di provocare una strage

Boris Johnson annuncia un nuovo lockdown (Getty Images)

L’incubo di una terza ondata, ancora più devastante delle due precedenti, ha prodotto l’unica decisione possibile in Gran Bretagna. Da questa sera il Paese è nuovamente il lockdown, il terzo negli ultimi nove mesi, come ha annunciato ufficialmente il primo ministro inglese Boris Johnson.

A rendere più drammatica l’emergenza sanitaria è la combinazione tra la variante inglese del virus, scoperta solo poche settimane fa, e quella sudafricana che invece è spuntata da poco. Una minaccia troppo forte per essere ignorata e infatti il governo britannico non l’ha fatto imponendo una nuova stretta totale.

Da domani, 5 gennaio, quindi tutte le scuole rimarranno chiuse e la gente potrà uscire di casa soltanto per l’acquisto di beni di prima necessità, motivi di salute e attività motoria. Inoltre ovunque sia possibile, dovrà essere attivato lo smart working per creare meno occasioni di contatto fra le persone. Impossibile fare altrimenti di fronte ai numeri: solo oggi infatti sono stati registrati 58.784 nuovi casi di infezioni, un numero record con la media che non scende sotto i 50mila al giorno.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, Germania verso proroga lockdown: limitazioni fino al 31/01

Boris Johnson e il nuovo lockdown: scuole chiuse almeno per tutto il, mese di gennaio

Lockdown in Gran Bretagna, le misure (Getty Images)

Boris Johnson ha parlato chiaro. La nuova variante si espande con velocità preoccupante e “si trasmette il 50/70% più velocemente e ciò rende molto più probabile ammalarsi”. Il numero giornaliero dei morti è aumentato del 20 per cento, le contromisure non esistono se non evitare ogni possibile contagio

Johnson ha anche annunciato che saranno forniti pc e tablet per supportare la didattica a distanza. Inoltre i ragazzi che appartengono a famiglie indigenti riceveranno un supporto per i pasti, anche perché di tornare a scuola almeno per gennaio non se ne parla: “Se tutti faranno la loro parte, potremo riaprire le scuole a febbraio”. Altrimenti, il rischio è che entro le prossime tre settimane tutti gli ospedali vadano al collasso.

In Gran Bretagna pub, bar, ristoranti e negozi non essenziali sono già in lockdown da due settimane ma tutto questo non è bastato. E sullo sfondo c’è l’arrivo del vaccino firmato da Astra Zeneca che nel Regno Unito ha cominciato ad essere distribuito da oggi. Nessuno però è sicuro che possa essere efficace anche contro la nuova variante del Covid.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui