Impianti di sci, c’è la data per la riapertura: firmata l’ordinanza

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Impianti di sci, c’è la data per la riapertura al pubblico dopo tanta incertezza: il ministro Speranza oggi ha firmato l’ordinanza

Impianti di sci, novità in vista (Pixabay)

Dopo tanta incertezza e un buco pesante nel bilancio stagionale provocato dalla chiusura degli impianti tra Natale e Capodanno, primo spiraglio per gli impianti di sci in Italia. Oggi infatti il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza  per differire la riapertura degli impianti sciistici al 18 gennaio.

Una firma importante, perché almeno mette un punto sulle incertezze legate alla stagione del turismo sulla neve che è voce importante nel nostro Pil. Se la stagione dovesse effettivamente partire da lunedì 18 gennaio in poi senza ulteriori interruzioni, sarebbero salve almeno le settimane bianche legate alle vacanze di Carnevale del mese successivo, E molte stazioni tirerebbero dritto fino a dopo Pasqua che quest’anno cade la prima settimana di aprile.

Lo spiraglio per la riaperture degli impianti di sci è visto come segnale favorevole anche per le palestre che al momento rimangono chiuse. Dopo il 15 gennaio, quando scadrà l’attuale Dpcm, qualcosa potrebbe cambiare. Lo ha ricordato oggi, per ora come auspicio., la coordinatrice della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni, Tiziana Gibelli. Ma tutto dipenderà dall’andamento del contagio e dalle previsioni del Cts.

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Impianti sciistici chiusi, tutti aspettano le nuove linee guida del governo dopo il 15 gennaio

Via libera allo sci, ma le regioni frenano (Pixabay)

Ma perché la data del 18 gennaio per gli impianti sciistici soddisfa anche le Regioni? Erano state proprio loro a chiedere al governo di fissare quella data per la ripartenza nonostante molte spingessero per aprire prima.

Anche i più oltranzisti si erano resi conto che i rischi, soprattutto quelli legati agli impianti di risalita, erano molto superiori ai vantaggi che le riaperture avrebbero determinato. Così in una lettera inviata ai ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza, il presidente della Conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini (governatore dell’Emilia Romagna) aveva frenato.

Anche Bardonecchia aspetta di riaprire le piste (Instagram)

Tutti infatti aspettano “le nuove linee guida, quale documento indispensabile per l’avvio della stagione invernale, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome”, si legge. In realtà l’apertura degli impianti nelle stazioni sciistiche potrà avvenire solo in regioni e Province autonome in zona gialla mentre  gli altri dovranno aspettare.

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