Capodanno, festa scandalo in un resort di lusso: 126 persone multate

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Durante Capodanno le forze dell’ordine sono intervenute per bloccare una festa in un resort di lusso. Sono ben 126 le persone multate. 

Capodanno Festa
Diverse le stories su Instagram durante i festeggiamenti (Screenshot)

Continua a far scalpore il caso del veglione di Capodanno organizzato a Padenghe sul Garda, una festa in un resort di lusso, che ha suscitato non poca indignazione. Adesso il caso è passato in mano alla Procura di Brescia, che analizzerà tutte le immagini raccolte dalla  giornalista Selvaggia Lucarelli. Infatti mentre la maggior parte degli italiani è rimasta in cassa, rispettando le regole dell’ultimo decreto, una ristretta quantità di popolo ha organizzato feste clandestine.

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La cosa peggiore, però, è che queste feste sono finite sui social, con video di influence che si sono ripresi in barba ad ogni regola ed in alcuni casi sbeffeggiando addirittura chi è rimasto in casa. Nella festa di Padenghe sul Garda erano presenti addirittura 126 partecipanti, tutti multati di 400 euro, come riporta la polizia locale. Infatti con un comunicato, il Nucleo di Valtenesi ha annunciato: “Tutti i 126 ospiti del resort presenti il 31 dicembre saranno multati per non aver rispettato le norme anticovid dell’ultimo Dpcm. A quanto ammonta la multa? 400 euro a testa. Stiamo valutando anche eventuali verbali per il titolare dell’attività“.

Capodanno e la festa scandalo, arriva la denuncia del Codacons: “Milioni di italiani hanno rinunciato a festeggiare”

Capodanno festa
Arriva la denuncia anche del Codacons.(Foto: Getty)

Dopo il caso della festa scandalo di Capodanno è partita anche la denuncia del Codacons. Infatti l’associazione, attraverso una nota, ha affermato che è scandaloso quanto visto sui social network. Il riferimento, infatti, è andato subito ai milioni di italiani costretti in casa per rispettare le regole dell’ultimo Dpcm.

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Così il Codacons ha chiesto alla Procura di Brescia di aprire un’inchiesta per il possibile reato di concorso in epidemia colposa, acquisendo le immagini pubblicate da Selvaggia Lucarelli e individuando i responsabili. Ricordando i milioni di italiani in casa, l’associazione ha concluso affermando: “I soliti furbetti sembrano essere riusciti ad aggirare la legge organizzando una mega festa senza alcun rispetto dei limiti e delle misure di sicurezza sul fronte del Covid“.

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