Covid, Speranza: “Coprifuoco confermato, palestre e piscine ancora chiuse” 

Covid e le direttive per il 7 gennaio, parla il ministro Roberto Speranza. Intervistato dal CorSera, il politico conferma il coprifuoco e anticipa le attività che saranno ancora chiuse.

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Il coprifuoco persisterà e in più saranno ancora chiuse piscine, palestre e non solo. E’ quanto anticipa Roberto Speranza, ministro della Salute, intervistato quest’oggi dal Corriere della Sera. La curva epidemiologica, del resto, non è ancora troppo sotto controllo per poter concedere un allentamento delle misure già dal prossimo 7 gennaio: “Ristoranti e bar chiusi alle 18, chiusi piscine, palestre, cinema, teatri, stadi. Siamo ancora dentro la seconda ondata, Londra torna verso misure molto dure e anche noi abbiamo ancora troppi casi e troppi morti”.

Roberto Speranza
Covid, Speranza al Senato: “Il vaccino sarà gratuito e non obbligatorio” (Foto: Getty)

Covid, Speranza tra vaccini e divieti

Doveroso riferimento, poi, anche al contesto scolastico. Il Premier Giuseppe Conte ieri ha auspicato una riapertura subito dopo le feste con almeno il 50% delle classi in presenza, un qualcosa che Speranza oggi definisce una priorità assoluta: “Il ritorno in classe è il nostro obiettivo prioritario. Certo, finché i vaccini non produrranno un impatto epidemiologico sulla popolazione, l’unica cosa che funziona sono le misure restrittive. L’indice Rt dà segni di ripresa, dopo la Befana dovremo ripristinare il modello delle fasce di rischio e confermare le misure base delle zone gialle”.

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Caldo anche il dibattito di un vaccino obbligatorio o meno. Le Istituzioni per il momento si affidano al buonsenso e non spingono per l’obbligo, ma è uno scenario futuro questo non da scartare. Speranza, però, per il momento opta per la libertà dei cittadini: “La volontarietà è la scelta giusta. Perché abbiamo ancora dosi limitate e perché non dobbiamo dividere il Paese tra scientisti illuminati e cavernicoli dubbiosi”.