Covid 19, Italia di nuovo zona arancione: cosa si può fare

0

Covid 19, da oggi l’Italia entra in zona arancione. Vediamo nel dettaglio cosa sarà possibile fare e quali negozi potranno di nuovo riaprire. 

Getty Images

Da oggi fino alla giornata del 30 Dicembre, il nostro paese entra in zona arancione ed esce dunque dal lockdown degli ultimi giorni, E adesso, molti cittadini si chiedono cosa sarà consentito fare in questi giorni. La prima novità riguarda il fatto che adesso sarà possibile spostarsi all’interno del proprio comune senza bisogno di dover compilare un autocertificazione. Chi abita in un comune sotto i cinquemila abitanti potrà inoltre spostarsi in un raggio di trenta chilometri, anche nel caso in cui questo comporti uscire dalla propria regione di residenza.  Resta il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5. I negozi potranno restare aperti fino alle 21, mentre bar e ristoranti potranno consegnare d’asporto fino alle 22. 

Leggi anche: Vax Day, Salvini contro De Luca: “Ha tolto vaccino a chi ne ha bisogno”

Covid 19, Italia zona arancione: la FAQ del governo

Getty Images

Nelle FAQ pubblicate dal governo si legge infatti che “nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali”. 

Leggi anche: Vaccino Italia, Speranza promette: “Entro marzo 13 milioni di vaccinati”

Per quanto riguarda invece gli spostamenti nelle seconde case, nel documento pubblicato si legge che “nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui