Decreto Natale, Italia entra in zona rossa: le regole da seguire

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Entra in vigore il Decreto Natale, con l’Italia che torna in zona rossa. Andiamo a vedere tutte le regole da seguire per evitare le multe.

Decreto Natale
Tutte le regole che bisogna seguire in questi giorni (via Getty Images)

Entriamo nei giorni più caldi della lotta alla pandemia, ossia quelli di Natale, con l’ultimo decreto del premier Conte che prova ad evitare l’incrementare dei casi. Infatti l’Italia entrerà nei primi quattro giorni di forti limitazioni, con le misure che si allenteranno solamente a partiere dal 7 gennaio. Saranno diverse le attività chiuse totalemente o parzialmente, tra cui bar e ristoranti a cui sarà concesso l’asporto ma solo fino alle ore 22. Rimarranno aperti solamente supermercati e generi alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole, tabacchi e librerie.

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Si potrà uscire dalla propria abitazione solamente per fare una passeggiata vicino casa, ma ovviamente indossando la mascherina. Mentrer sarà necessaria l’autocertificazione per gli unici spostamenti consentiti, come quelli per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità o per tornare alla propria residenza. Andiamo quindi a vedere quali regole bisognerà seguire per evitare di incappare nelle sanzioni amministrative.

Decreto Natale, otto regole da seguire per evitare sanzioni: quali sono

Decreto Natale
L’Italia entra nel regime di regole restrittive (Getty Images)

L’ultimo decreto imposto a Natale dal premier Giuseppe Conte, prevede essenzialmente otto regole per evitare di incappare in sanzioni amministrative. Andiamo quindi a ricapitolare tutte le norme che bisogna osservare con il Decreto Natale.

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  1. SECONDE CASE – Sarà possibile spostarsi nelle seconde case, purchè siano nella stessa regione di appartenenza ed ovviamente con dovuta autocertificazione.
  2. USCIRE DAL PROPRIO COMUNE – Si potrà uscire dal proprio comune di residenza per andare a trovare amici e parenti. Questo spostamento sarà concesso solamente una volta al giorno ed a due conviventi con figli al di sotto dei 14 anni.  Anche in questo caso, ci sarà bisogno dell’autocerficazione per spostarsi.
  3. COMUNI CON MENO DI 5MILA ABITANTI – Dai piccoli comuni si potrà uscire, purchè ci si muova nel raggio di 30km e non si raggiunga il capoluogo di provincia. Inutile dire che l’autocertificazione è indispensabile per questo tipo di spostamenti.
  4. DIRITTO A TORNARE NELLA PROPRIA RESIDENZA – Il cittadino avrà sempre diritto a tornare nella propria residenza in qualunque giorno delle nuove restrizioni. Ovviamente tutto ciò potrà avvenire solamente prima del coprifuoco. Nessun spostamento è autorizzato dalle 22 alle 5 di mattina, fatta eccezione per motivi di necessità.
  5. RISTORANTI E BAR – Chiusi ai clienti fino al 7 gennaio. Alle attività, però, sarà sempre consentito l’asporto fino alle ore 22.
  6. ALIMENTARI, EDICOLE, FARMACIE – Saranno le uniche attività aperte durante i giorni di zona Rossa, ovviamente fino a prima del coprifuoco.
  7. FESTE PRIVATE – Sono espressamente vietate le feste private, visto che con queste attività il virus potrebbe espandersi velocemente. In caso di segnalazione, le forze dell’ordine potranno intervenire all’interno di un’abitazione.
  8. MESSE – Sarà consentito andare a messa rispettando le regole sul distanziamento ed igienizzandosi le mani.

Tutte le informazioni sulle regole di questi giorni saranno disponibili sul sito www.governo.it, in cui saranno presente anche le FAQs pronte a chiarire qualsiasi dubbio. Sarà importantissimo atteneresi alle regole, visto che le sanzioni amministrative sono salatissime e partiranno da una base di 400 euro a persona.

 

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