Patrick Zaki alla madre: “Esausto e depresso, non ce la faccio più”

0

Continua la lunga agonia di Patrick Zaki, in carcere a Tora dallo scorso febbraio. Lo scorso sabato, la madre gli ha fatto visita

Patrick zaki
Patrick Zaki, parla la famiglia (Facebook)

Patrick Zaki si trova ancora nel carcere di Tora, in Egitto. Lo studente dell’università di Bologna è stato arrestato lo scorso febbraio e, dopo le speranze di qualche settimana fa su una possibile scarcerazione, dovrà ora rimanere in custodia fino al prossimo 2021.

Già a più riprese, lo studente ha espresso il suo carente stato fisico e la sua instabilità mentale, dovuta ad una situazione piuttosto complicata. Qualche settimana fa, è spuntata una lettera di Zaki alla famiglia nella quale parlava di “forti dolori alla schiena e situazione sempre più difficile“. La condizione dello studente è stata confermata anche dalla madre, che gli ha fatto visita in carcere lo scorso sabato.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Variante Covid, Zaia: “Controlli a chi è stato in Gran Bretagna”

Patrick Zaki, la madre: “Visita che ci ha spezzato il cuore”

patrick zaki
Le parole della madre riportate su Facebook (Twitter)

Con un post su Facebook, la famiglia di Patrick Zaki ha raccontato l’incontro avvenuto nella giornata di sabato presso il carcere di Tora, dove lo studente si trova in custodia dallo scorso febbraio. “Sono fisicamente esausto e mentalmente instabile, non posso continuare in queste condizioni ancora a lungo. Ogni volta che c’è un momento importante nell’anno accademico, finisco per deprimermi” le parole riportate dalla madre: “Mi trovo qui da solo invece che essere con i miei amici a Bologna, è ingiusto“.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Variante Covid, Ricciardi: “Regno Unito? In silenzio per mesi”

Questi i pensieri che Zaki ha condiviso con la propria famiglia, che ha parlato di una visita: “Che ci ha spezzato il cuore“. Nel corso delle prossime settimane dovrebbe esserci la nuova udienza, con la speranza che lo studente egiziano venga liberato a quasi un anno dalla messa in custodia.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui