Pescatori Mazara del Vallo, Conte e di Maio volano a Bengasi

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Pescatori Mazara del Vallo, il premier Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio sono volati a Bengasi tentare di sbloccare lo stallo delle ultime settimane. 

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Sembra essere arrivato a un punto di svolta il caso dei pescatori di Mazara del vallo attualmente tenuti in ostaggio in Libia. Erano stati sequestrati lo scorso settembre e da allora, qualunque tentativo diplomatico di riportarli a casa era caduto nel vuoto. Adesso il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio sono volati a Bengasi per partecipare a un incontro che si spera possa essere risolutivo e portare alla liberazione di queste persone. Una situazione non semplice, specie per i familiari che ormai da mesi protestano contro il governo. A inizio Dicembre avevano lanciato un appello all’esecutivo, chiedendo di non lasciare passare il natale senza riportato a casa queste persone. 

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Pescatori Mazara del vallo, l’ultima contatto con le famiglie il mese scorso

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L’ultimo contatto ufficiale con i pescatori con i parenti è avvenuto l’11 Novembre attraverso una chiamata collettiva. Nei giorni scorsi inoltre, un forte segnale di vicinanza verso queste persone ingiustamente sequestrate, è arrivato dalla marinerie di molte regioni italiane, che per protesta si sono messe in sosta suonando le sirene in segno di solidarietà. I diciotto pescatori coinvolti in questa triste vicenda erano stati arrestati dalle autorità libiche con l’accusa di aver violato le acque territoriali della nazione.

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Una scelta che la Libia rivendica in base a una convenzione chiamata Zee ( Zona Economica Inclusiva) che avrebbe esteso di diverse miglia la loro area di pertinenza. 

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