Covid, l’annuncio di Visco: “Il Pil italiano recupererà a pieno solo nel 2023”

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Covid, l’annuncio di Visco: “Il Pil italiano recupererà a pieno solo nel 2023”. Il governatore della Banca d’Italia ha reso pubbliche le proiezioni economiche per il nostro Paese

Visco
Covid, l’annuncio di Visco: “Il Pil italiano recupererà a pieno solo nel 2023” (Foto: Facebook)

Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, è tornato a parlare delle prospettive economiche del nostro Paese. Durante una lectio magistralis per l’inaugurazione dell’anno accademico del Gran Sasso Science Institute, Visco si è sbilanciato sulle proiezioni del nostro Pil, sottolineando come ci vorrà molto tempo prima di poter tornare ai livelli pre-crisi.

Le proiezioni suggeriscono che in Italia il prodotto interno lordo non recupererà il livello registrato alla vigilia dello scoppio della pandemia prima della seconda metà del 2023. Ancora più tempo servirà per tornare ai valori del 2007. Ci sarà un sostanziale ristagno economico di circa un ventennio“.

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Covid, l’annuncio di Visco: “Bisognerà attendere il 2023 per riavere il Pil pre-crisi”

Ignazio Visco
Covid, l’annuncio di Visco: “Il Pil italiano recupererà a pieno solo nel 2023” (Foto: Facebook)

Ignazio Visco aveva già sottolineato nei mesi scorsi come il Pil pro capite italiano ha fatto un balzo all’indietro di 30 anni a causa del Covid. Ma c’è di più. Secondo il governatore della Banca d’Italia, oltre alla pandemia, ad incidere sull’economia è stato anche il fatto che dagli anni Novanta la crescita del Paese è stata piuttosto debole. Nessun’altra grande economia avanzata ha registrato un balzo all’indietro così ampio come l’Italia.

Per recuperare il terreno perduto Visco aveva dichiarato di “investire sulla conoscenza e bisogna poi attuare misure che rimuovano gli ostacoli che frenano l’innovazione del Paese”.

Il confronto con il resto d’Europa potrebbe essere impietoso al termine di questi anni segnati dal coronavirus. Uno iato difficile da colmare, ancor più grave se consideriamo anche le altre economie mondiali. In Paesi come la Cina la ripresa del Pil è già iniziata nell’ultimo trimestre del 2020, creando un vantaggio competitivo rispetto ad economie ristagnanti come quella dell’UE.

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