Lockdown a Natale, Cts: “Servono misure più rigide”

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Lockdown a Natale, si è conclusa poco fa la riunione tra il governo e il Cts. Ecco quanto hanno dichiarato gli esperti

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Lockdown a Natale, il Cts è stato chiaro (Getty Images)

L’emergenza Covid continua a preoccupare, soprattutto in concomitanza di un periodo critico come il Natale. Dalla giornata di ieri, altre regioni italiane sono entrate in zona gialla e c’è stato subito un vero e proprio assalto alle principali vie dello shopping, ai bar e ai ristoranti.

Uno dei temi centrali degli ultimi giorni è quello relativo al Natale e a come si agirà per tentare di arginare una situazione che rischia di diventare critica. A tal proposito, si è tenuta poco fa una riunione tra il Comitato tecnico scientifico, il premier Conte e i capi delegazione. Gli esperti sono stati chiari, e hanno chiesto al governo nuove misure stringenti per monitorare la situazione. Si prospetta quindi un lockdown a Natale.

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Lockdown a Natale, le parole del Cts al governo

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Si è da poco conclusa la riunione col premier Conte e i capi delegazione (Getty Images)

Servono misure da consolidare ed eventualmente estendere. Per tutto il periodo di Natale servirà una sorta di lockdownle parole del Cts al governo. Poco fa si è tenuta una riunione tra gli esperti, il premier Conte e i capi delegazione per decidere cosa ne sarà delle festività ormai prossime. Secondo quanto riportato dall’Ansa, i tecnici avrebbero precisato che le strette sono necessarie in quanto i numeri sono preoccupanti e non si può avere un controllo capillare del territorio.

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Anche per ciò che riguarda i dati sui decessi, il numero giornaliero ha superato quello della Germania. Parlando invece delle strutture ospedaliere su tutta la penisola, oltre la metà sono ancora sotto stress e ricevono ogni giorno nuovi pazienti. “Se non facciamo nulla, a gennaio saremo nei guai” avrebbe dichiarato il Cts.

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