Spostamenti a Natale, Brusaferro dice no: “Necessari altri sforzi”

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Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, ha lanciato un monito riguardante l’apertura del governo agli spostamenti a Natale

Spostamenti Natale

 

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, è stato molto chiaro sulla possibilità di spostarsi tra comuni a Natale. “Non ad allentamenti delle misure, perché potrebbe esserci un’inversione della tendenza. Saranno necessari tutti gli sforzi possibili – prosegue – nel periodo di Natale”.

Nonostante la tendenza è proiettata verso la decrescita, il numero resta “significativo“. C’è bisogno ancora di cautela, insomma, e quindi allentamenti non sono accettabili proprio ora.

Non ci si può rilassare quando la situazione epidemiologica “rimane grave” perché si rischia “una rapida inversione della tendenza. Dobbiamo evitare che il rilassamento delle misure adottate in questi giorni comporti una ricrescita dei nuovi casi”.

Fare un grazie sforzo comune è l’unica possibilità per avere ad inizio dell’anno nuovo “un numero di nuovi casi significativamente più basso di quello attuale, il quale è troppo elevato”.

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Spostamenti a Natale, Brusaferro: “Siamo ancora in piena emergenza”

Silvio Brusaferro

Brusaferro poi, secondo quanto riportato dall’AdnKronos, ha fatto un quadro sulle singole regioni, spiegando che “la decrescita in alcune è più lieve ed in altre stabile”. L’incidenza dei casi però è “declinata a 14 giorni è 455 casi per 100mila abitanti e a 7 giorni è scesa a 193 casi per 100 mila abitanti. Sono numeri ancora alti che dimostrano come è ancora lontana la nostra possibilità di muoversi dalla mitigazione al contenimento”.

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Attualmente l’indice Rt è sotto l’1 in tutte le regioni, tranne una. Resta complicata anche la situazione delle terapie intensive. “Registriamo una probabilità bassa di raggiungere la saturazione a 30 giorni nei posti letto ordinari e di terapia intensiva, mentre nelle settimane scorse era molto più alta”.

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