Governo, è pressing sulle restrizioni agli spostamenti tra comuni

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Il Governo non molla la presa sulla situazione Covid, in costante miglioramento, pronte le restrizioni agli spostamenti tra comuni per Natale.

restrizioni spostamenti comuni
Aumenta la pressione per limitare gli spostamenti (via Getty Images)

Diventa sempre più grande la pressione sulle spalle del Governo che ad oggi si trova a pensare alcune deroghe sulle restrizioni degli spostamenti tra comuni. Non solo opposizioni, ma anche la maggioranza prova a strappare le concessioni al governo in vista delle festività natalizie. Conte così ci pensa ed avrebbe aperto qualche spiraglio sulla possibilità di alcune deroghe.

Una soluzione delicata visto che sempre più esperti virologi ed epidemiologi, cercando di avvertire i capi di stato su una possibile terza ondata, insostenibile per l’economia del paese italiano. Ad oggi è arrivato anche l’invito del governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini che afferma: “Non dico di togliere il divieto di mobilità tra Comuni a Natale, Santo Stefano o Capodanno. Dico almeno di derogare per chi va dal papa’ o dal nonno, per non lasciarlo solo, casi estremi“. Andiamoq uindi a vedere come si sta evolvendo la situazione.

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Restrizioni Spostamenti Comuni, piccolo spiraglio dal Governo: possibili deroghe

Restrizioni SPostamenti Comuni
Il governo apre a deroghe (via Getty Images)

Ad oggi il Governo afferma che gli spostamenti tra comuni saranno possibili solo fino al 20 dicembre e ripartiranno dal 7 gennaio del 2021. Una linea dura per contrastare l’ondata pandemica. Una situazione che ha suscitato non poche polemiche, specialmente visti i miglioramenti, ma il Governo vorrebbe tenere duro almeno fino all’arrivo del vaccino.

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Tra gli oppositori troviamo ancora una volta Matteo Salvini. Il leader del Carroccio va nuovamente contro al Governo e chiede almeno gli spostamenti all’interno delle province o nel raggio di poche decine di chilometri dalla propria abitazione. Stavolta il leader del centro-destra è stato più pacato ed ha affermato: “Con Conte ci separano tante cose ma l’amore per l’Italia va oltre. Gli ho detto di chiamarci sulla scuola“.

Il leader della Lega però ha affermato di essere al corrente di tutti i rischi, con la riapertura che potrebbe essere una vera e propria catastrofe. Per Salvini se non verranno organizzati a perfezione i trasporti anche la riapertura della scuola può provocare danni irreparabili. Sul Natale il leaeder del Carroccio ha concluso affermando: “Il diritto alla salute viene prima di tutto ma non si devono chiudere gli italiani in casa, separare le famiglie e gli anziani. Conte mi ha risposto: ci pensiamo“.

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