Natale con i tuoi, Speranza blocca tutto: “Non cambiamo”

0

Natale, nessuna apertura ulteriore da parte del governo come assicura il ministro Speranza cancellando ogni dubbio

I numeri dei contagi calano, prossimamente molte regioni se non  tutte passeranno in zona gialla ma i principi del nuovo Dpcm Natale firmato dal premier Conte non cambieranno. Lo ha ribadito con chiarezza il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite a ‘Di Martedì’ su La7.

coronavirus milano telegram
Natale con i tuoi, Speranza blocca tutto (Getty Images)

“Le misure sono queste e le confermiamo. In questa fase non possiamo permetterci spostamenti non indispensabili e il messaggio del Governo vuole essere questo”. Quindi il 25 e 26 dicembre, così come il 31 e il 1° gennaio nessuno potrà spostarsi se non per un giustificato motivo: “Nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

Speranza ha ribadito che il governo controllerà con molta attenzione tutti i numeri e i dati, ma al momento non ci sono margini per un’apertura. Nessuno può cambiare idea da un giorno all’altro e prima di vedere i risultati di alcune decisioni occorrono settimane. Non a caso tutte le chiusure nelle zone rosse solo adesso stanno cominciando a dare i loro frutti.

Roberto Speranza
Il ministro Speranza (Facebook)

Zona rossa era anche l’Abruzzo che ha voluto anticipare i tempi per uscire con l’ordinanza firmata dal suo governatore, Marco Marsilio. Il governo non  accetta è andrà fino in fondo come ha confermato Speranza: “Chiediamo alle Regioni di rispettare in maniera netta le indicazioni che stiamo firmando. Il caso dell’Abruzzo è molto chiaro, abbiamo chiesto al presidente di ritirare quell’ordinanza. Se non viene ritirata ed è chiaro che noi la porteremo davanti al giudice”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid-19, Conte negativo dopo contatti con la Lamorgese

Natale in casa, anche Di Maio ribadisce che è meglio fermarsi e cancella l’ipotesi di crisi

Sempre questa sera un altro esponente del governo, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, sarà ospite a ‘Porta a Porta’ e anche lui ha ribadito gli stessi concetti. Durante le vacanze potrebbero spostarsi 15 milioni di italiani e per questo il pericolo di nuovi contagi è altissimo. L’unico modo per evitare una terza ondata della pandemia a gennaio, tutti devono stare a casa. Come farà lui rimanendo a Roma e non andando in Campania dai suoi.

governo coronavirus decreti
Coronavirus, i Dpcm del governo sono stati rigidi (Getty Images)

Di Maio ha fato anche il punto sulla possibile rottura con gli alleati di governo. Secondo lui non c’è nessun rischio, anche se all’interno della coalizione ci sono anime e sentimenti diversi. Ma in questo momento tutti devono rimanere coesi pensando ad un solo obiettivo per uscire dal tunnel: “Ci dobbiamo dedicare alla cosa più importante che è il vaccino, da gennaio dobbiamo partire in Italia con le vaccinazioni”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui