Ancona, delitto in pieno giorno: 26enne ucciso da un coetaneo

0

Ancona, delitto in pieno giorno nel quartiere del Pinocchio: 26enne ucciso da un coetaneo che lo conosceva benissimo. Scenari inquietanti

Catania casa
Ancona, delitto in pieno giorno (Facebook)

Un giovane di 26 anni, accoltellato e ucciso in strada ad Ancona, nel quartiere del Pinocchio. E qualche ora dopo l’arresto del suo assassino, un coetaneo che lo conosceva benissimo perché erano stato a scuola insieme.

Il delitto di via Maggini, consumato poco dopo l’ora di pranzo, assume i contorni del giallo non tanto per quello che è successo, ormai choaro, ma per copme è successo. Michele Martedì, parrucchiere 26enne, stava chiacchierando con un amico. Quando ha visto spuntare Mattia Rossetti, l’omicida, non ha fatto nemmeno in tempo a reagire ed è stato travolto dalla sua furia.

Una serie di coltellate che non gli hanno lasciato scampo, nonostante i soccorsi siamno stati chiamati prontamente. L’omicida subito è fugguito rifugiandosi, come raccontano le cronache locali, in un palazzo lì vicino a casa di conoscenti. Lì è stato rintracciato dalle forze dell’ordine e si è consegnato prima di essere sottoposto ad interrogatorio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Salerno, uccide la badante della madre per motivi passionali: arrestato

Delitto di Ancona, spunta un video dell’assassino che lancia accuse deliranti

Salerno
Ancona, si indaga sul passato dell’omicida (Pixabay)

Ai carabinieri, Rossetti avrebbe raccontato che doveva farlo, doveva vendicarsi di quel ragazzo perché avevano un conto in sospeso, anche se non è chiaro cosa. Ma nelle ore successive è anche spuntato un video, postato dall’omicida, con parole deliranti: “Al Pinocchio sono tutti un branco di infami di m***a, Michele Martedì ha fatto morire Chester Bennington”. Per la cronaca Bennington era il leadre dei Linkin’ Park morto suicida tre anni fa negli Stati Uniti.

Forse storie di ragazze contese tra i due, ma in passato secondo le prime informazioni il presunto assassino sarebbe anche stato sottoposto a Tso (Trattamento sanitario obbligatorio). Tutti nel quartiere lo conoscevano, anche il ragazzo morto che aveva provato a parlare con la madre di Rossetti, per convincerla a farlo curare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui