Covid nel mondo, in Usa 2.500 morti in un giorno: mai così tanti

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La situazione Covid-19 nel mondo resta critica. Ben 2.500 morti in 24 ore negli Usa: mai così tanti dallo scorso mese di aprile.

Covid mondo
La situazione pandemica nel mondo (Getty Images)

La seconda ondata di Covid-19 sta provocando non pochi problemi al mondo intero. Infatti in Italia i decessi continuano ad essere oltre 600 al giorno, ma negli altri paesi del mondo la situazione sembrerebbe essere addirittura peggiore. Infatti è proprio il caso degli Usa, che nella giornata di ieri hanno fatto registrare oltre 2.500 decessi in un giorno, un vero e proprio recrd dallo scorso aprile.

Anche i  nuovi contagi nel paese a stelle e strisce non tendono a scendere, infatti sono stati ben 180mila in un solo giorno. Peggiora anche il numero di persone ricoverate, infatti, al momento i ricoveri sarebbero ben 99mila. La situazione pandemica negli Usa sembra essere preoccupante soprattutto in alcuni stati del Midwest come Indiana o Sud Dakota. Ma i contagi non si fermano nemmeno in Florida, terzo stato a superare il milione di contagi.

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Covid nel mondo, oltre 17mila nuovi casi in Germania: record di morti

Covid Germania
La situazione nel paese di Angela Merkel (Foto: Getty)

I nuovi contagi in Germania sembrerebbero essere controllati, con le restrizioni imposte da Angela Merkel che stanno dando i propri frutti. Infatti nella giornata di ieri sono stati ben 17.270 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Ad oggi il totale dei casi nel paese tedesco è di ben 1.084.743, come riporta l’Istituto Robert Koch, incaricato dal governo di controllare l’andamento della pandemia. Ciò che preoccupa, come in Italia, è il dato dei decessi. Infatti solamente nella giornata di ieri i morti sono stati ben 487, 17.123 dall’inizio della pandemia.

Situazione di preoccupazione anche in Canada. Infatti nella giornata di ieri il premier Justin Trudeau ha affermato che il suo paese non è pronto ad allentare le restrizioni, specialmente quella alle frontiere con gli Usa. Trudeau si è schierato a favore del nuovo presidente eletto, Joe Biden, ma al momento resta chiusa la frontiera con il paese americano. Il presidente canadese ha poi concluso con una precisazione sull’economia locale, affermando: “Fortunatamente  il commercio di beni di prima necessità, di prodotti agricoli e farmaceutici sta andando avanti e indietro come sempre“.

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L.P.

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