Covid, l’epidemia sta rallentando ma dieci regioni sono a rischio

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Gli ultimi dati forniti dell’Iss sono incoraggianti ma nella bozza si legge di 10 regioni a rischio elevato di contagio. 

Ospedale pediatrico
Ospedale (Foto: Getty)

Secondo gli ultimi dati dell’Iss, in Italia la velocità della trasmissione del coronavirus sta rallentando notevolmente. I livelli di Rt in molte regioni del Paese sono prossimi a 1 e inoltre, per la prima volta, negli ultimi 14 giorni l’incidenza calcolata è diminuita a livello nazionale.

I dati sicuramente sono positivi e incoraggianti e sono la prova che le restrizioni attuate con l’ultimo decreto sono risultate molto valide. L’incidenza purtroppo resta ancora elevata per permettere una gestione sostenibile e perciò sarà necessario raggiungere livelli di trasmissibilità inferiori a 1. Nel momento in cui l’Rt raggiungerà questo dato il numero di nuovi casi di infezione diminuiranno e di conseguenza si alleggerirà il lavoro dei servizi sanitari sull’intero territorio.

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Covid
Covid (Foto: Getty)

Nonostante l’Rt sia diminuito in modo esponenziale, il numero di Regioni che sono state classificate a rischio elevato sono 10. Nella bozza del monitoraggio dell’Iss alcuni territori sono ancora ad alto rischio. Si tratta di Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, provincia autonoma di Bolzano, Puglia, SardegnaToscana e Calabria.

Per questo motivo, dato il rischio elevato nelle suddette regioni, viene confermata la necessità di mantenere la riduzione dei contatti fisici tra le persone. È perciò fondamentale che la popolazione eviti di entrare in contatto con persone che non facciano parte del proprio nucleo abitativo.

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