Addio Maradona, scontri fuori dalla Casa Rosada: ci sono feriti

0

Il Dio del Calcio ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di tutti. Sono molte le persone recatesi davanti a Casa Rosada, ma qui si sono registrati scontri con le forze dell’ordine. 

Decesso Maradona
via Getty Images

Maradona non è morto, è immortale. Dio ha dato al mondo il miglior calciatore di tutti i tempi. Vivrà per sempre”. Così Zlatan Ibrahimovic ricorda il Dio del calcio che si è spento nella giornata di ieri all’età di 60 anni.

L’ex numero 10 del Napoli e dell’Argentina era stato poco bene nelle ultime settimane e la causa del decesso, secondo quanto riportato dai media locali, sembra essere stato un arresto ​cardiorespiratorio che lo ha colpito mentre era nella sua casa a Tigre, quartiere di Buenos Aires.

La notizia della morte del Dio del calcio ha scosso l’intero pianeta e il Napoli, la seconda famiglia di Maradona, cambierà il nome del San Paolo in Stadio Diego Armando Maradona. L’annuncio è arrivato dal Presidente della Commissione Toponomastica del Consiglio comunale di Napoli, Laura Bismuto, la quale afferma: “In qualità di presidente della Commissione Toponomastica ho il piacere e l’onore di annunciare alla città che abbiamo deciso di intitolare lo Stadio della città di Napoli a Diego Armando Maradona“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Addio Maradona, scontri fuori dalla Casa Rosada: ci sono feriti

Morte Maradona
via Getty Images

La morte del Pibe de Oro è stata una doccia fredda alla quale non tutti hanno saputo reagire con razionalità. Nella giornata di oggi infatti, all’esterno della Casa Rosada, sede del Governo argentino e luogo dove è stata aperta la camera ardente per Diego Armando Maradona, si sono registrati scontri tra le forze dell’ordine e la gente che desiderava salutare per un’ultima volta il Dio del Calcio.

La stampa locale ci informa che ci sono stati lanci di bottiglie e di uso improprio di alcune transenne sistemate per gestire il flusso delle persone. Durante gli scontri ci sono stati alcun feriti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui