Covid, il Governo chiude alle vacanze sulla neve: unico spiraglio dal Cts

0

Nuova chiusura del Governo alle vacanze sulla neve a causa del Covid. Il premier Conte non è disposto a ripetere gli errori fatti in Estate.

Covid vacanze neve
Niente vacanze sulla neve per quest anno (Pixabay)

Il prossimo 8 dicembre dovrebbe partire quella che è conosciuta come la stagione degli sci, ma quest anno a causa del Covid non ci saranno le vacanze sulla neve. Infatti, stavolta, il Governo italiano ha deciso di adottare una linea molto rigorosa non concedendo le vacanze invernali. La stagione estiva è servita da lezione per Giuseppe Conte ch ha deciso di non voler rischiare un imminente terza ondata, visti i lenti miglioramenti avuti con l’ultimo Dpcm.

Una riapertura permetterebbe al turismo di risalire in cattedra, ma al momento la pressione sugli ospedali è ancora altissima. Ci sarà quindi da convincere il Cts, che però al momento non sembra arretrare, anzi, sembrerebbe approvare in pieno la linea scelta dal Governo. Secondo molti, è ancora presto per una riapertura, ma si potrebbe ragionare su modalità e qualche allentamento delle misure di sicurezza. Andiamo quindi a vedere il piano dei governatori per convincere il Governo.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Berlusconi apre al Governo sullo scostamento: possibile dialogo

Covid, non ci saranno le vacanze sulla neve: i governatori provano a convincere Conte

Covid vacanze neve
I governatori vogliono riaprire le regioni (Getty Images)

Ma se da una parte il Governo vorrebbe preservare la situazione pandemica in Italia, i governatori invece vorrebero dare il via alla stagione sciistica. Una scelta che però rischierebbe di mettere a repentaglio i progressi fatti con l’ultimo Dpcm. Ma i governatori di regione sarebbero pronti a illustrare il loro piano per le riaperture. Sotto la lente di ingrandimento le regioni in zona Arancione.

I governatori delle regioni arancioni, infatti, vorrebero aprire le piste impoenendo agli appassionati di mettere la mascherina sotto allo scaldacollo. Inoltre verrebbe ridotto al 50% la presenza nelle funivie e cabinovie. Però, secondo la bozza, dovrebbe rimanere al 100% la capienza nelle seggiovie. Questo passaggio è fondamentale per le regioni come Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Veneto. Queste proposte però al momento non sembrerebbero convincere il Governo.

Ma prima di tutto ciò si dovrebbe avere una riapertura sugli spostamenti. Ma, secondo le ultime uscite del Governo, sembrebbe ben lontana la riapertura, con il Governo pronto ad impedire anche gli spostamenti tra le regioni in zona Gialla. Al momento la situazione sembra in continuo stallo, con Conte pronto ad allentare la pressione negli ospedali prima di concedere qualche riaperture.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Speranza: “Zone rosse, vaccino, lockdown: ecco come la penso”

L.P.

Per altre notizie di Cronaca, CLICCA QUI !

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui