5 Stelle, Casaleggio non parteciperà agli Stati Generali: il motivo

0

Davide Casaleggio non parteciperà agli Stati Generali dei 5 Stelle. Lo ha spiegato in un post su Facebook destinato a fare discutere. 

Getty Images

“Non vorrei che si arrivi al paradosso che a scrivere le regole siano anche coloro che per primi non le rispettano”

Parole molto dure quelle utilizzate da Davide Casaleggio che con un post su Facebook ha deciso di raccontare agli iscritti al Movimento i motivi che lo hanno portato a declinare l’invito di partecipazione agli Stati Generali. E le spiegazioni fornite dal figlio dello storico fondatore, attualmente a capo della Casaleggio Associati, parlano di “decisioni sono già state date per acquisite e si chiedono solo i dettagli. Su altre, come la questione sul vincolo dei due mandati l’indicazione dai territori é stata chiara, ossia che rimanga intoccabile, ma al primo punto del documento guida si indica esplicitamente di dibattere su eventuali deroghe da adottare. Le persone che dibatteranno dei nostri valori dovrebbero in primis aver rispettato le regole che abbiamo oggi”. 

Leggi anche: Vaccino Coronavirus, Di Maio: “Finalmente vedo luce in fondo al tunnel”

5 Stelle, Casaleggio: “Non rinunciare al limite del doppio mandato”

Getty Images

Da qui la decisione di disertare l’incontro di domenica e una richiesta pubblica rivolta al Movimento 5 Stelle: “Penso sia doveroso pubblicare i voti sia dei delegati del sabato sia dei relatori della domenica prima dell’evento, come anche i verbali delle riunioni provinciali e regionali, nella versione originale, che riportino i risultati degli incontri ufficiali nei quali tutti hanno potuto partecipare e che oggi non sono pubblici”. E l’abolizione del limite del secondo mandato sembra essere uno dei motivi che più hanno creato frizione tra Casaleggio e una parte dei 5 Stelle, in quanto si tratta di un punto sul quale ritorna più di una volta spiegando che la soluzione dovrebbe essere quella di “valorizzare le competenze in ingresso e quelle acquisite nell’esperienza istituzionale dei portavoce, senza rinunciare al principio fondante del limite al doppio mandato”. Frasi che stridono nettamente con le più recenti dichiarazioni di Di Maio, che aveva invece espresso tra le righe un suo endorsement sulla vicenda.

Leggi anche: Coronavirus, Fedriga: “Governo deve spiegarci perchè siamo zona arancione”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui