Conte: “Le scuole non sono focolai, oggi decisioni su alcune regioni”

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Il premier Conte torna a fare il punto, nel corso dell’incontro con Landini della Cgil, sulle diverse questioni legate al Covid che tengono banco in questi giorni

nuovo Dpcm
Il Premier Conte (screenshot da Youtube)

Nuovi chiarimenti ed annunci da parte del presidente del consiglio Giuseppe Conte nel corso di un confronto con il segretario della Cgil, Mauro Landini. In primis ha parlato di scuola: “Siamo franchi, i dati ci dicono che le scuole non sono focolai. Poi c’è il valore della presenza. Abbiamo provato a mantenere i presidi per elementari e medie nelle zone rosse”.

Il premier sottolinea anche che “è chiaro vi sia movimentazione e per questo serve rispettare le regole. I ragazzi lo fanno”.

“Il 2021 sarà l’anno della riforma fiscale e delle politiche attive del lavoro, bisogna anche intervenire sugli ammortizzatori sociali che sono troppo vecchi”, questo è invece l’annuncio a sfondo economico.

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Conte: “Oggi confido nell’abbassamento dell’Rt”

dpcm Conte

La Campania in queste settimana resta il rebus italiano. Attualmente la regione è in zona gialla ma sono all’ordine del giorno gli allarmi che arrivano da più parti in merito alla possibilità che si tinga di arancione o addirittura di rosso. Il premier è stato indirettamente chiaro: “Se tutti i giorni molti ospiti in tv hanno diverse opinioni esce una sinfonia di opinioni. Ma oggi, venerdì, ci sarà un aggiornamento dei dati della curva, c’è una cabina di regia. Oggi indicherà quali regioni cambieranno. Speranza accoglierà queste indicazioni. Il governo ora non lo sa. Oggi confido che il tasso Rt si abbassi da 1,7: vorrebbe dire che saremo incoraggiati ad andare avanti su questa strada”.

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