Covid nel mondo, in Usa nuovo record negativo: 200mila casi in 24 ore

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La pandemia da Covid-19 continua ad aggredire il mondo, con un nuovo record di contagi in Usa: ben 200mila nuovi positivi in solamente 24 ore.

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Record di contagi in Usa in solamente un giorno (Getty Images)

Il Covid-19 continua a far paura al mondo intero, con la seconda ondata che sta denotando un aumento di velocità nella circolazione del virus. Ad attestare la maggiore aggressività sono i numeri da capogiro registrati negli Usa. Infatti nel paese americano, la John Hopkins University ha riportato ben 201.961 nuovi casi in solamente 24 ore, stracciando il record precedente.

L’enorme quantità di nuovi positivi ha portato il paese americano alla bellezza di 10.238.243 casi dall’inizio della pandemia, tra cui 239.588 decessi. Questi numeri, mantengono gli Usa al primo posto nella classifica di casi totali e di decessi. Inoltre nella gioranta di martedì, i decessi in un solo giorno sono stati ben 1.513. I numeri preoccupano i più esperti, visto che nell’ultima settimana i nuovi casi sono stati oltre 100mila al giorno.

Aumentano anche i ricoveri nel paese a stelle e strisce, raggiungendo il massimo storico di 60.000 persone ricoverate in tutto il Paese. Così l’intero paese si stringe intorno alla speranza vaccino, con un occhio più ottimistico grazie alla rivelazione di Pfizer. L’azienda farmaceutica americana ha infatti rivelato l’efficacia al 90% del suo farmaco, ottenuto in collaborazione con i tedeschi di Biontech. Con una deroga speciale della Food and Drug administration, il vaccino potrebbe circolare già a partire da dicembre.

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Covid nel mondo, Bolsonaro attacca il popolo brasiliano: il Venezuela pronto a vaccinare la popolazione

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Le dichiarazioni del presidente brasiliano Bolsonaro contro il suo popolo (Getty Images)

Intanto sempre nel continente americano, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro attacca il suo popolo. Parole forti da parte del premier brasiliano, che senza mezzi termini definisce la popolazione del Brasile come un “popolo di femminucce“. Ma le dichiarazioni sconcertanti del premier brasiliano non finiscono qua, infatti Bolsonaro ha rincarato la dose, affermando: “Mi dispiace per i morti, mi dispiace, ma tutti dobbiamo morire un giorno. Qui, tutti dobbiamo morire“. Con queste parole che hanno lasciato l’amaro in bocca al mondo intero, Bolsonaro ha chiesto al suo popolo di affrontare la pandemia di petto.

Sempre nel continente americano, il Venezuela annuncia la vaccinazione di massa a partire da aprile. Infatti il premier Nicolas Maduro ha annunciato che il paese potrà disporre di una vaccinazione gratuita contro il Covid-19 a partire da aprile. Lo stesso premier ha affermato di essere molto ottimista, dopo che il governo è riuscito a fermare l’aumento di casi in un paese da 30 milioni di abitanti. Ad oggi, infatti, il paese venezuelano conta 95.149 casi confermati e 830 morti.

Ma tali numeri sono messi in forte dubbio da organizzazioni come Human Rights Watch, che ritiene la situazione più grave di quella mostrata dal Governo venezuelano. Inoltre già in precedenza Maduro affermò l’arrivo del vaccino a partire da dicembre o gennaio, con l’arrivo dei farmaci da Russia e Cina, due dei suoi alleati internazionali. Maduro ha chiarito che i primi a ricevere il vaccino saranno persone già affette da altre malattie, anziani e insegnanti, medici e personale infermieristico.

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L.P.

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