Madonna decapitata in Francia, Giorgia Meloni e il silenzio mediatico

Madonna decapitata in Francia, solo un atto vandalico oppure un altro attacco contro la cristianità? Giorgia Meloni si interroga

Madonna decapitata in Francia, lo sdegno di Giorgia Meloni (Facebook)

Solo un atto vandalico oppure un altro attacco alla cristianità? Da giorni la Francia si interroga di nuovo anche se la notizia è passata sotto silenzio nel nostro Paese. Tutto è partito in un paesino nella regione di Tarn-et-Garonne, Montpezat-de-Quercy.

Lunedì scorso una statua della Madonna rinchiusa in una nicchia di pietra di fronte a una chiesa, la Collegiata di Saint-Martin, è stata danneggiata gravemente. La testa della Vergine decapitata, come è successo nella realtà prima a Parigi e poi a Mizza nelle ultime settimane.

Tante le iptesi al vaglio della Procura di Montauban, ma alla fine la soluzione era più vicina di quanto fosse possibile immaginare. Nelle ultime ore infatti sono stati fermati due giovani sospettati del danneggiamento, un 18enne e un 17enne. Durante l’interrogatorio hanno ammesso di essere stati loro e il Comune ha già presentato una denuncia.

Secondo l’ufficio del procuratore, non ci sarebbe nessuna matrice religiosa in questo gesto perché i due ragazzi lo avrebbero fatto solo “per ammazzare il tempo”. Ma in realtà nella zona (Occitania, sud della Francia), non è il primo atto di vandalismo pesante ai danni di simboli religiosi.

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Madonna decapitata in Francia, Giorgia Meloni mette in evidenza il silenzio che accompagna questi gesti

Al di là del caso specifico, però, ormai in Francia e non solo stanno diventando troppi gli attacchi alla religione cristiana e ai suoi simboli. Come ha commentato monsignor Ginoux, vescovo della diocesi locale, “decapitazione in questo momento è una parola sconvolgente. Mi dispiace e deploro questa ignoranza dell’oggetto sacro”.

 

Ma in Francia ormai l’allarme è altissimo. A giugno più di cento tombe erano state rovesciate e danneggiate nel cimitero cattolico di Tolosa. Poi il mese scorso prima un professore decapitato in Francia, vicino a Parigi, per aver mostrato in clase le vignette  di ‘Charlie Hebdo’ su Maometto. E poi i tre morti di Nizza, dopo l’ennesimo attacco di terrorsimo islamista.

Troppo per tacere e infatti Gioergia Melomni non l’ha fatto. Oggi la leader di Fratelli d’Italia partendo dalla decapitazione della Madonna in Francia ha denunciato una situazione di intolleranza che ha superato i ,limiti.Ma anche il silenzio assordante che questo episodio ha ricevuto in Italia.